Bando Borsa di Studio in memoria del Maestro Claudio Basso

21 Marzo 2018

BANDO DI CONCORSO PER L’ASSEGNAZIONE DI UNA BORSA DI STUDIO IN MEMORIA DEL MAESTRO CLAUDIO BASSO
INDETTA DALL’A.N.Fa.Mi.V.onlus di Udine - ADERENTE AL N.I.S. (NETWORK PER L’INCLUSIONE SCOLASTICA)

Art. 1. Natura del concorso
In conformità a quanto stabilito dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Nazionale delle Famiglie dei Minorati Visivi (A.N.Fa.Mi.V.onlus), si mette a concorso una Borsa di Studio in memoria del maestro Claudio Basso, prezioso donatore di voce deceduto nel 2009. La borsa di studio è riservata ai laureati che abbiano concluso i propri studi nell’anno accademico 2017/2018.

Art. 2. Requisiti di ammissione
Alla corrente edizione del concorso per l’assegnazione della Borsa di Studio in memoria del maestro Claudio Basso possono partecipare i laureati che, entro l’anno accademico 2017/2018, abbiano presentato una tesi di laurea o di laurea specialistica (tuttora inedita) presso uno degli Atenei italiani, avente per tema “Quando e come sono possibili l’apprendimento e lo studio esclusivamente attraverso l’ascolto”.

Art. 3. Valore della Borsa
La Borsa di Studio è costituita da un riconoscimento in denaro dell’importo di euro 2.000,00 (duemila/00).

Art. 4. Presentazione delle domande di partecipazione
Le domande di partecipazione devono pervenire in raccomandata con ricevuta di ritorno o a mano o tramite corriere, entro e non oltre le ore 12:00 del 31 maggio 2019 (non farà fede il timbro postale), all’indirizzo:
A.N.Fa.Mi.V.onlus – concorso Claudio Basso, viale A. Diaz 60 – 33100 Udine UD

Nella domanda di partecipazione i concorrenti devono dichiarare, sotto la propria responsabilità, ai sensi dell’art. 46 del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445:

- cognome e nome;
- luogo e data di nascita;
- residenza;
- titolo di studio con indicazione del voto di laurea;
- un codice alfanumerico di 10 caratteri, di libera scelta del concorrente, che identifica la tesi di laurea e il suo autore;
- un recapito telefonico e l’e-mail ove si desidera vengano inviate le comunicazioni relative al concorso.

La firma in calce alla domanda non è soggetta ad autenticazione.

La domanda deve essere inserita in busta chiusa contrassegnata esclusivamente dal codice alfanumerico identificativo e dalla scritta “documentazione amministrativa – Concorso Claudio Basso” ed inserita nel pacco di spedizione.
Il pacco conterrà anche la copia della tesi di laurea in formato Microsoft Word su supporto informatico (CD, CD-ROM, DVD non riscrivibili) priva di qualsiasi dato identificativo tranne il codice alfanumerico prescelto. Tale codice alfanumerico deve comparire anche quale unico contrassegno sul frontespizio della tesi che viene allegata. Eventuali riferimenti all’autore o all’università di appartenenza devono essere debitamente omessi in qualsiasi pagina della tesi presentata, compresi i piè di pagina, pena l’esclusione dal concorso.
Le domande pervenute oltre il termine o incomplete si intendono escluse dal concorso.

Art. 5. Commissione esaminatrice
La Commissione esaminatrice è costituita dal Presidente dell’Associazione Nazionale delle Famiglie dei Minorati Visivi A.N.Fa.Mi.V.onlus, o da un suo delegato, e da due componenti esterni, nominati dal Consiglio Direttivo della stessa Associazione.
Tale Commissione giudicatrice terrà conto dei seguenti aspetti: congruità del contenuto con il tema del bando, eventuali considerazioni di ordine tiflologico e didattico, corretta forma italiana. Attribuirà ad ogni lavoro presentato una valutazione da 0 a 10, formando una graduatoria di merito e designando quindi vincitore della Borsa di Studio il primo classificato. Il giudizio della Commissione è insindacabile.

Art. 6. Proclamazione dei vincitori
Ricevuta la graduatoria stilata dalla commissione, la segreteria provvederà ad abbinare lavori e autori tramite i codici alfanumerici e aprendo le buste con la “documentazione amministrativa”
Con propria deliberazione, il Consiglio Direttivo dell’Associazione Nazionale delle Famiglie dei Minorati Visivi approva la graduatoria di merito e proclama vincitore della Borsa di Studio, messa a concorso con il presente bando, il primo classificato.
Tale graduatoria verrà comunicata ad ogni singolo concorrente all’indirizzo e-mail indicato nella domanda di partecipazione.
Il vincitore della Borsa di Studio è tenuto a comprovare la regolarità delle dichiarazioni rese nella domanda di partecipazione, a pena di decadenza dal beneficio. A tale scopo, dovrà far pervenire, entro 30 giorni dalla comunicazione dei risultati concorsuali, di persona o mediante raccomandata con ricevuta di ritorno:

- Certificato di Laurea (originale o in copia autenticata)
- Copia integrale cartacea della tesi di laurea.

In caso contrario il Consiglio Direttivo dell’A.N.Fa.Mi.V.onlus procederà alla proclamazione di altro vincitore, secondo l’ordine della graduatoria di merito. La premiazione non avverrà fino alla definitiva verifica positiva dei titoli secondo la procedura testé descritta.
Il nome del vincitore verrà reso pubblico anche ai mass-media prima della cerimonia di premiazione, la cui data verrà stabilita ad operazioni di verifica concluse. Su esplicito assenso di ciascun partecipante l’Associazione si impegna a pubblicare sul proprio sito anche i titoli dei lavori degli altri concorrenti.

Art. 7. Responsabilità
La partecipazione al concorso implica l’accettazione senza riserve, da parte dei concorrenti, del presente bando.
Spetta esclusivamente al Consiglio Direttivo dell’A.N.Fa.Mi.V.onlus il giudizio finale sui casi controversi e su quanto non espressamente previsto.

Art. 8. Trattamento dei dati personali
Tutte le informazioni raccolte nell’ambito del presente concorso saranno tutelate ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati personali”.

A.N.Fa.Mi.V.onlus – Associazione Nazionale delle Famiglie dei Minorati Visivi
Viale A. Diaz, 60 – 33100 Udine - Tel. e fax 0432 / 58.25.25
anfamiv@email.it - www.anfamiv.it - info@anfamiv.it

Un articolo del nostro Luca M.

12 Dicembre 2016

Domenica 2 ottobre, presso la Basilica delle “Grazie”, situata in Piazza Primo Maggio a Udine, c’è stata una rassegna musicale, alla quale hanno partecipato: la “Corale Interassociativa Luigi del Zotto”, il “Coro Una Voce” e l’Associazione Corale Polifonica “Armonia Mundi” di Noventa Padovana. Noi della Corale Luigi del Zotto, abbiamo cantato due brani e abbiamo fatto improvvisazione secondo le direttive del maestro Mariano. Tutto il concerto è durato circa un’ora e mezza.
Dopo il concerto, siamo venuti presso la sede dell’A.N.Fa.Mi.V, che si trova in via Diaz 60/A, dove Padre Francesco ha benedetto i nostri locali. Poi c’è stato un bel rinfresco.
Padre Francesco ha donato alla nostra associazione un quadro: una riproduzione della venerata immagine della “Beata Vergine delle Grazie”.
Questo è stato un bel momento e tutti noi siamo stati molto felici.
Come conclusione, dico che io sono stato molto contento!!!

Una giornata speciale ai campionati studenteschi di nuoto

21 Marzo 2016

Grande emozione per Fabio e Luca Guarneri, i miei ragazzi speciali, che in data 17/03/2016 hanno partecipato ai campionati studenteschi di nuoto presso la piscina del Palamostre di Udine.
Erano presenti molti studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia di Udine, ma solo 3 ragazzi con disabilità, 1 ragazzo delle scuole superiori e loro 2 per le scuole medie.
Fabio e Luca hanno avuto quindi la possibilità di gareggiare insieme agli altri ragazzi.
Hanno disputato in due batterie diverse la gara individuale dei 50 mt stile libero tuffandosi al fischio con altri 5 atleti, i migliori delle altre scuole medie.
Sono riusciti a portare a termine la gara, ovviamente il distacco dagli altri è stato grande, ma la soddisfazione di essere lì, di aver gareggiato come e con tutti gli altri è stata IMMENSA. Poco sarebbe importato a loro sapere in quanto tempo hanno compiuto i 50 mt (non comprendendo la quantità e durata del tempo), importante per loro è come hanno trascorso quel tempo.
Fabio e Luca non si sono accorti di essere rimasti soli in acqua a portare a termine la loro gara, in quel momento sentivano solo gli altri ragazzi che urlavano per loro, che tifavano per loro e poi all’uscita dall’acqua gli applausi, gli abbracci, i five.
Per finire le premiazioni dove hanno ricevuto la loro medaglia speciale (per categoria): oro per Fabio e argento per Luca.
Ma la vera vittoria è aver avuto la possibilità di tentare, di provare, con tutte le forze, di riuscire a fare quei 50 mt, di essere lì.
Grazie quindi agli istruttori del corso di nuoto Aquabile di Progettoautismo FVG che con grande professionalità, calma, pazienza e costanza insegnano loro a nuotare, grazie al professor Corredic della scuola media E. Feruglio di Tavagnacco per aver proposto la loro partecipazione, grazie ai professori per il sostegno, Guerriera e Zamò, che hanno dato la disponibilità ad accompagnarli, grazie all’educatrice Ylenia Cantiello dell’associazione A.N.Fa.Mi.V. che li accompagna da anni ormai ai corsi di nuoto.
Ora forse la speranza di partecipare anche ai campionati regionali che sarebbe per loro un’ altra buona iniezione di autostima (cit. prof. Zamò).

Una bella storia da raccontare.
Grazie ancora

Nadia Esposto (mamma)

Giornata del Braille 2016 (sabato 20 e domenica 21 febbraio)

7 Marzo 2016

Anche noi dell’A.N.Fa.Mi.V. abbiamo voluto celebrare a Udine, come in tutto il mondo, la Giornata del Braille che, seppur dedicata al sistema di scrittura e lettura usato da noi ciechi, deve farci innanzitutto ricordare e celebrare il Maestro Louis Braille che, da cieco, ideò e perfezionò la scrittura perfetta per noi.

Il metodo Braille, però, non si sarebbe diffuso nel tempo e nel mondo se non ne fossero stati convinti utilizzatori i principali tiflologi - gli educatori e gli studiosi dei ciechi - e tra questi, ciechi anch’essi, abbiamo voluto fare memoria di Pierre Villey, di Augusto Romagnoli e di Enrico Ceppi che, con grande tenacia e fede nell’uomo, spesero la loro vita per l’istruzione di chi non vede o vede poco o vede male.

Ne abbiamo fatto memoria durante un pubblico incontro presso la nostra sede il sabato sera attraverso le riflessioni di Edda Calligaris (il Braille su carta), Giampaolo Bulligan (come avvicinare i vedenti al Braille), Lorenza Vettor (il Braille con le moderne tecnologie) e Ezio Costantini (il Braille e la musica).

Ne abbiamo fatto memoria nella S. Messa domenicale dell’antica chiesa di S. Giacomo
dove abbiamo chiesto al Signore di conceder loro un posto alla Sua destra, tra gli eletti che si donarono all’elevazione morale e materiale del loro prossimo, affinché il loro esempio stimoli ancora nell’era del digitale e dell’effimero tante persone ad esserne attenti continuatori.

Le due celebrazioni si sono accompagnate con la cena del sabato sera e il pranzo della domenica con la benda per i vedenti più coraggiosi che hanno accettato di affidarsi alle indicazioni dei commensali non vedenti per versarsi da bere, localizzare stoviglie, pane, bottiglie e frutta, ma soprattutto per trovare il cibo nel proprio piatto secondo i punti cardinali e/o la posizione delle lancette dell’orologio. Il tutto condito con la piacevolezza dellostare insieme tra canti popolari (non sono mancati anche quelli goliardici) ed esilaranti barzellette…

L’escursione di dopo messa nel cuore storico di Udine, ha invece posto i normovedenti nella situazione di accompagnare dei non vedenti non solo nella deambulazione, ma anche nell’esplorazione di tutto ciò che poteva essere raggiunto dalle mani, imparando dalla guida (Giampaolo Bulligan) come completare con la parola ciò che non si poteva toccare.

La celebrazione si è infine conclusa con la visita alla mostra fotografica “DEPORTATI. La deportazione politica dal Friuli (1943-45)” a cura di Anna Colombi su testi di Flavio Fabbroni, promossa da ANPI Udine in collaborazione con Comune di Udine, Civici Musei, ANED e Isituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione.
Alle coinvolgenti spiegazioni della dott. Colombi è seguito un toccante documentario con immagini crude e le testimonianze dei sopravvissuti. Pur non vedendo abbiamo visto…

(R)esistenze - 23 aprile 2015, ore 18.00

16 Aprile 2015

Il 23 aprile p.v., presso la V circoscrizione in via Veneto 164 (Cussignacco - Udine), alle 18.00, l’A.N.Fa.Mi.V.onlus (Associazione Nazionale delle Famiglie dei Minorati Visivi) propone l’incontro “(R)esistenze - viaggio a voce nella memoria”.

L’8 marzo scorso, in collaborazione con l’Associazione teatrale “Musicisti e Attori Occasionali” e la Corale Interassociativa “Luigi Del Zotto”, si affrontò il tema del lavoro femminile e dell’emancipazione sociale della donna presentando, con canti e letture, l’attività svolta dalle donne nel corso della Guerra di Liberazione e negli anni del boom economico e dell’emigrazione intensiva, ma in una visione universale, perché le sofferenze e l’impegno di donne di tutti i tempi, di ogni Paese e di ogni colore appartengono alla resilienza femminile…
Ora l’A.N.Fa.Mi.V.onlus propone un momento di riflessione in memoria di donne che si impegnarono direttamente nella Guerra di Liberazione, imbracciando le armi e salendo in montagna, o affiancando, sostenendo e infine, spesso, piangendo i fratelli o i mariti partigiani.
Il Coro Popolare della Resistenza farà da cornice alla Corale Interassociativa “Luigi Del Zotto”, e a soci e volontari dell’A.N.Fa.Mi.V. che proporranno letture e canti della Resistenza: verranno lette le ultime parole scritte ai familiari da Mario Foschiani e da Mario Modotti, Partigiani fucilati nel cortile delle caceri di Via Spalato e ci si soffermerà sulla storia partigiana friulana al femminile, ricordando Rosa Cantoni e Cecilia Deganutti.

L’evento è da considerarsi in preparazione al 25 aprile quando, a Cussignacco, si svolgerà la tradizionale manifestazione “parallela” a quella organizzata in città, consistente in una sorta di “via crucis laica” che ha come soste le lapidi e i monumenti dedicati ai caduti della Lotta di Liberazione di Cussignacco e Paparotti. In ognuna delle soste, oltre ad un breve discorso commemorativo, saranno letti brani sulla resistenza tratti da saggi o discorsi, e si cureranno interventi musicali corali con canzoni della tradizione partigiana sostenuti dalla Corale Interassociativa “Luigi Del Zotto”.
Il progetto “Donne e Storia” si concluderà il 1° Maggio quando, in occasione della cerimonia che annualmente si svolge a Cussignacco, in collaborazione con i sindacati CGIL, CISL e UIL. Sarà ancora la Corale Interassociativa “Luigi Del Zotto” a solennizzare la giornata con l’Inno d’Italia, l’Inno dei Lavoratori e cori della tradizione operaia e del lavoro femminile.