Vota Osvaldo!

11 Marzo 2014

Ultimi giorni per votare al Premio per la cultura “Che Fare” I giovani della Regione Autonoma FVG hanno colpito con “Osvaldo”: creatività al servizio dell’integrazione sociale e della riqualificazione urbana Link diretto http://www.che-fare.com/progetti-approvati/osvaldo-parco-progetti-creativi/ ANCHE IL FRIULI VENEZIA GIULIA HA UN PROGETTO CHE PUÒ ENTRARE NELLA ROSA DEI FANTASTICI OTTO

OSVALDO PARCO PROGETTI CREATIVI - unico progetto culturale del Friuli Venezia Giulia selezionato per il concorso nazionale Che Fare - ha l’obiettivo di creare un legame significativo tra la cittadinanza udinese ed il parco dell’ex ospedale psichiatrico di Sant’Osvaldo a Udine, sede del locale Dipartimento di Salute Mentale e già da 20 anni teatro di importanti esperienze di riabilitazione ed integrazione sociale. Osvaldo è un progetto di riqualificazione inclusiva e creativa del parco, con cui si intende continuare il percorso di inclusione di quest’area all’interno del tessuto urbano e sociale della città friulana e valorizzare le esperienze ivi residenti restituendole alla comunità. Il progetto è sviluppato dal capofila Associazione Etrarte, con Kallipolis e CipArt, in dialogo con il DSM dell’ASS 4 Medio Friuli. Maggiori informazioni in allegato.

La fase di votazione online si chiude il 13 marzo ed abbiamo bisogno di una vigorosa spinta per poter entrare nella rosa degli 8 progetti finalisti!
Votate Osvaldo sul sito www.che-fare.com: progetto numero 27
Fatelo votare a tutti gli abitanti del quartiere!!
Link diretto http://www.che-fare.com/progetti-approvati/osvaldo-parco-progetti-creativi/

A questo link un video che racconta il progetto: http://youtu.be/HqqQSprQQh4

Osvaldo PPC prevede il dialogo con tutti i soggetti che in qualche modo hanno a che fare con il Parco di Sant’Osvaldo.
L’Associazioni Etrarte invita le associazioni/imprese/realtà che hanno sede o lavorano in quest’area a mandare i propri contatti e una breve descrizione della propria attività all’indirizzo etrarte@associazionetrarte.it. Per informazioni tel. 329/4575456.

CORSO DI FORMAZIONE DI TIFLOLOGIA DI BASE - ANNO 2014

9 Marzo 2014

A chi è diretto: - A quanti desiderano avvicinarsi alla realtà della disabilità visiva (ipovisione e cecità), con un numero massimo di dieci partecipanti.

Chi lo organizza: - L’organizzazione è dell’Associazione Nazionale delle Famiglie dei Minorati Visivi (A.N.Fa.Mi.V. onlus).

Dove si tiene: - Si tiene a Udine, presso la sede dell’A.N.Fa.Mi.V., in Via A. Diaz n. 60, (Casa delle Associazioni della Provincia di Udine).

Quando: il corso ha una durata di 30 ore e le giornate e gli orari di lezione sono i seguenti:
mercoledì 26 marzo (dalle ore 17.00 alle ore 19.30);
giovedì 27 marzo (dalle ore 17.00 alle ore 19.30);
venerdì 28 marzo (dalle ore 16.30 alle ore 19.00);
sabato 29 marzo (dalle ore 14.00 alle ore 18.00);
mercoledì 2 aprile (dalle ore 17.00 alle ore 19.30);
giovedì 3 aprile (dalle ore 17.00 alle ore 19.30);
venerdì. 4 aprile (dalle ore 16.30 alle ore 19.00);
sabato 5 aprile (dalle ore 14.00 alle ore 18.00);
domenica 6 aprile (dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00).

Il 29 marzo, dalle ore 20.45, presso l’Auditorium di Remanzacco (UD) annesso alla Scuola Media, sarà gradita la presenza alla serata benefica “Tra i canti” alla quale concorrerà la Corale Interassociativa “Luigi Del Zotto” e si parlerà, tra l’altro, di libri tattili.
Dal 31 marzo al 5 aprile sarà possibile svolgere azioni facoltative di tirocinio direttamente con disabili visivi, con orari che verranno concordati direttamente con le persone interessate in base alle loro disponibilità.

Docenti: - Giampaolo Bulligan (tiflologo), Edda Calligaris (tiflopedagogista), Marco Gerometta (esperto nei codici tattiloplantari), Giammario Mascolo (tiflopsicologo), Mirella Roman Ros (tiflologa), Lorenza Vettor (educatrice per le disabilità sensoriali). Tutti i docenti sono volontari dell’A.N.Fa.Mi.V.

Contenuti: - Chi sono i disabili visivi; strumenti e mezzi per abbattere le barriere sensopercettive (con particolare riferimento alla scrittura Braille con dattilobraille e macchinetta Braille, nonché alle tecniche di accompagnamento); elementi di tiflologia applicata alla didattica, alla pedagogia e alla psicologia.

Costi: - Il corso è gratuito. Sono graditi:
1 - l’iscrizione all’A.N.Fa.Mi.V. (€ 30,00 se ci si iscrive come famiglia, € 10,00 come singoli);
2 - una libera offerta per i materiali.

Logistica: - Per coloro che volessero aderire al corso provenendo da fuori Udine, l’organizzazione s’impegna a reperire opportunità di vitto e alloggio a costi contenuti che si concorderanno direttamente con gli interessati.

Iscrizioni e informazioni: - Le iscrizioni devono pervenire all’A.N.Fa.Mi.V. entro e non oltre il 14 marzo p.v., telefonando dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 14.30, allo 0432 582525, oppure tramite e-mail all’indirizzo di posta elettronica HYPERLINK “mailto:anfamiv@email.it” anfamiv@email.it.
Questi sono anche i riferimenti per informazioni.

Musei accessibili 2013

12 Dicembre 2013

L’Associazione Culturale Ocra si accinge ad aprire un cantiere di idee per rendere accessibili i musei anche alle persone con disabilità visive.
L’Associazione Nazionale delle Famiglie dei Minorati Visivi (A.N.Fa.Mi.V.onlus) di Udine ha deciso di offrire la propria collaborazione proponendo agli operatori innanzitutto una presa di coscienza delle abilità e possibilità esplorative ed immaginative di chi non vede o vede poco, o poco e male, o magari anche tanto, ma comunque male. L’analisi dovrà servire a pensare a quali strumenti cartacei e/o tecnologici siano da prevedere presso i musei per completare o sostituire quanto la vista non è in grado di cogliere.

Per questo l’A.N.Fa.Mi.V. ricerca un piccolo gruppo di persone con disabilità visive che si rendano disponibili a partecipare alla fase di formazione che consiste nell’andare a visitare, assieme agli operatori di Ocra, musei della regione Friuli Venezia Giulia, già resi parzialmente accessibili o totalmente da pensare.

Il periodo d’impegno viene fissato per i giorni da venerdì 27 a lunedì 30 dicembre 2013.
Per chi aderisce da fuori Udine si richiede una quota giornaliera di 80 euro comprensiva di vitto, alloggio e trasferimenti nell’ambito della Regione.

Sono certa che l’esperienza sarà arricchente anche per noi disabili visivi, non solo perché andremo a visitare luoghi suggestivi, ma anche perché ci confronteremo attuando la filosofia del “Nulla su di noi senza di noi”!

Per chi volesse aderire o avere ulteriori informazioni mi contatti al mio indirizzo di posta elettronica
HYPERLINK “mailto:calligedda@gmail.com” calligedda@gmail.com o al mio celllulare 347 44 19 656.

Edda Calligaris
(Responsabile delle attività didattiche ed educative dell’A.N.Fa.Mi.V.)

25 Novembre 2013

Tre iniziative in una

25 Novembre 2013

Mercoledì 30 ottobre 2013, presso la libreria “La Feltrinelli” di Udine, l’A.N.Fa.Mi.V.onlus ha proposto un interessante evento che è stato seguito da un pubblico molto attento.
Si è trattato della presentazione del libro “Lettere ad un albero” di Anna Maria Angelitti (Estro-Verso Editore, costo totale, comprensivo del CD audiolibro € 12,00). Un’opera, dunque, accessibile anche a chi non può leggere autonomamente grazie all’allegato CD audio, letto molto bene dall’Editore Giancarlo Bruschini. La “fatica” è diretta così non solo a chi non può leggere mediante la vista, ma pure ai dislessici, a chi vuole tenersi compagnia durante un viaggio o mentre svolge un lavoro ripetitivo o molto consueto, ecc.
I proventi derivanti dalla vendita, ammortizzate le spese di stampa, sono stati destinati dall’Autrice proprio all’A.N.Fa.Mi.V. Per ringraziarla del suo prezioso gesto di solidarietà, si è voluto manifestarle in modo tangibile e visibile la sincera gratitudine dell’Associazione affiancando alla presentazione del suo libro le tavole a rilievo realizzate durante il laboratorio artistico “Immagini da Immaginare”. L’A.N.Fa.Mi.V. ha infatti proposto un’esperienza di ascolto e immaginazione sul tema dei nostri amici alberi. Dopo averli immaginati e sognati, sono stati realizzati con tecniche creative che li hanno resi percepibili e piacevoli al tatto oltre che alla vista. Guida è stato quasi esclusivamente l’audiolibro della Angelitti, ma anche “Storie del bosco antico” scritto e letto da Mauro Corona.
I partecipanti si sono trovati quali proponenti attivi all’interno di un seminario guidato dalla dott.ssa Lorenza Vettor, educatrice specializzata per le disabilità sensoriali e appassionata di libri tattili. Sede è stato un laboratorio che si sta ancora continuando a strutturare in Via Diaz 60, a Udine, presso la “Casa delle Associazioni” della Provincia di Udine; si tratta di uno stabile frazionato in vari spazi concessi ad associazioni del territorio, tra cui l’A.N.Fa.Mi.V. Ciò è foriero di sinergie che, nell’attuale momento della crisi, risulta di per sé stesso un valore e una risorsa.
Così, tra il 24 e il 26 giugno 2013, un piccolo gruppo estremamente assortito per età, ha espresso la propria creatività assemblando materiali poveri e realizzando con loro vere e proprie opere d’arte. Valida assistente di Lorenza Vettor è stata la dott.ssa Marta Zanello, laureata presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia.
Il libro della Angelitti è stato presentato dal prof. Carlo Tincani il quale ne ha apprezzato la genuinità, l’accostamento a sei belle poesie, le foto e i disegni, consegnando al prof. Giampaolo Bulligan (presidente dell’A.N.Fa.Mi.V.) il compito della valorizzazione con la lettura di alcuni passi particolarmente significativi per i loro contenuti autobiografici e poetici anche quando scritti in prosa.
Nell’occasione si sono potute visionare le tavole a rilievo realizzate nel seminario di cui sopra unitamente ad alcuni esempi di libri tattili, vere e proprie opere d’arte messe a punto con gusto e perizia in un corso di formazione pensato e svolto presso l’Università delle LiberEtà di Udine, un itinerario interessantissimo guidato da Barbara Jelenkovich (disegnatrice e illustratrice) e Cinzia Englaro (grafica illustratrice). Questa esperienza, dove l’A.N.Fa.Mi.V. ha dato semplicemente una mano per la scrittura dei testi in Braille e poco più, è ancora una volta dimostrazione di come non esista “il mondo dei non vedenti o degli ipovedenti”, ma ci sia solo un mondo di tutti dove non occorrono grandi specializzazioni per rapportarsi con chi rientra fra i disabili visivi o quant’altro; ci vuole semplicemente sensibilità intelligente e voglia di informarsi.

La Tiflosystem di Piombino Dese (PD) ha poi offerto dimostrazione di una lettura un po’ particolare, perché effettuata dall’ausilio “Maestro Plus”, una macchina di lettura a comandi vocali, semplice da gestire, quindi veramente adatta a tutti, ad ogni età, capace di abbattere ogni tipo di non abilità ad approcciarsi al testo scritto nella maniera tradizionalmente classica.

Edda Calligaris
(Tiflopedagogista responsabile delle attività didattiche ed educative dell’A.N.Fa.Mi.V.)