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C’era anche l’A.N.Fa.Mi.V. alla manifestazione indetta per il 7 luglio a Roma contro la manovra finanziaria

Lunedì 19 Luglio 2010

Eravamo davvero in tanti, tutti uniti per un fine comune, a dimostrazione che si può fare qualcosa insieme e che dove c’è il gioco di squadra la vittoria è assicurata. Non c’erano ciechi o sordi o persone sulla sedia a rotelle o con sindrome di Down. C’erano donne e uomini con disabilità a far sentire la loro voce contro una norma che voleva cancellare molte delle conquiste faticosamente ottenute. Ce l’abbiamo fatta tutti insieme ed orgogliosamente anche l’A.N.Fa.Mi.V. può dire: “Anche noi c’eravamo!”.
Ma questo è solo un primo traguardo, poiché il testo modificato nel quale non compaiono più quelle aberranti norme proposte dal Relatore della Commissione Bilancio dovrà passare all’analisi prima e all’approvazione poi della Camera dei Deputati. E allora dovremo ancora vigilare acché ciò che ieri abbiamo conseguito venga mantenuto.
E non finirà nemmeno dopo, poiché dovremo sempre guardare attentamente a quanto viene legiferato per evitare che quelle regole dello stato sociale poste a nostra tutela, quelle regole che fanno della normativa italiana una delle più avanzate al mondo e che purtroppo non di rado vengono disattese, siano invece osservate e rispettate da tutti.
L’A.N.Fa.Mi.V., da sempre impegnata nella tutela degli interessi delle persone con disabilità visiva e delle loro famiglie, assicura a tutti il massimo sforzo e confida nel sostegno e nella collaborazione degli interessati: tutti insieme possiamo fare davvero tanto!

Lorenza Vettor

Avviato con successo il CRIBA FVG

Venerdì 9 Aprile 2010

CRIBA FVG: BILANCIO POSITIVO PER I PRIMI MESI DI ATTIVITA’

Lo scorso agosto 2009 è stato attivato il Centro Regionale di Informazione sulle Barriere Architettoniche della Regione Friuli Venezia Giulia (CRIBA – FVG). Il Centro è nato su proposta del Comitato di Coordinamento delle Associazioni dei Disabili di Udine, iniziativa che ha immediatamente ricevuto un forte sostegno da parte della Consulta Regionale delle Associazioni dei Disabili. Quest’ultima ha ottenuto un finanziamento da parte della Regione Friuli Venezia Giulia e ha coinvolto, nella gestione operativa, il C.E.R.P.A. Italia ONLUS (Centro Europeo di Ricerca e Promozione dell’Accessibilità), che dal 2000 gestisce anche il CRIBA della Regione Emilia Romagna.

Tali attori si sono mossi per raggiungere un obiettivo comune: concentrare in un unico polo le attività di formazione e promozione delle tematiche legate alla cultura dell’accessibilità e alla progettazione urbanistica, edilizia e oggettuale rispettosa dei bisogni di tutti, in particolare delle categorie di utenti definiti deboli, contribuendo alla promozione di una migliore qualità della vita e all’ottenimento di una maggiore accessibilità e fruibilità del territorio da parte di tutte le categorie sociali.

Dopo circa 7 mesi di attività si può effettuare qualche bilancio sull’attività del Centro, all’interno del quale operano il dott. Michele Franz e l’arch. Paola Pascoli, che si è mosso in varie direzioni.

* PROMOZIONE

Una delle prime esigenze per il CRIBA FVG è stata quella di farsi conoscere da cittadini, progettisti e amministratori locali e, per tale motivo, è stata avviata una capillare azione di promozione. L’avvenimento più importante, sotto questo aspetto, è rappresentato dalla presentazione ufficiale del CRIBA alla cittadinanza, avvenuta il 16 ottobre 2009 in una conferenza stampa, durante la quale sono intervenuti l’Assessore regionale alla salute e protezione sociale dott. Vladimir Kosic, il Presidente della Consulta regionale delle Associazioni dei Disabili dott. Mario Brancati, il Presidente del Comitato di Coordinamento della Provincia di Udine Sig.ra Ernesta Tam e il Responsabile della rete dei CRIBA dott. Leris Fantini.

Di assoluta rilevanza è stata inoltre l’azione di promozione svolta nei confronti delle realtà associative presenti sul territorio, partner fondamentali per garantire, alle persone con disabilità che fanno parte di tali associazioni, una adeguata conoscenza dei servizi forniti dal CRIBA, che possono dare risposte a parte dei loro bisogni.

Parallelamente al rapporto con le associazioni, gli operatori del Centro si sono impegnati nell’opera di promozione rivolta agli Enti Locali, iniziata nel 2009 e che si svilupperà lungo tutto il 2010: si è improntata un’azione diretta ai vari Comuni, con incontri da tenersi con sindaco e uffici tecnici, mettendo a disposizione di questi le competenze del Centro e proponendo che lo stesso venga interpellato ogni qual volta si vada ad effettuare importanti lavori in campo urbanistico o edilizio.

È evidente che l’obiettivo del CRIBA FVG dev’essere non solo l’eliminazione delle barriere architettoniche presenti sul territorio, ma anche la sensibilizzazione dei tecnici che operano nel campo urbanistico ed edilizio, affinché questi riescano a progettare in maniera accessibile a tutte le persone. Per tale motivo molte energie sono state dedicate alla promozione attraverso i vari Ordini e Collegi Professionali della Regione, con alcuni dei quali sono già state intraprese delle partnership.

Inoltre sono state svolte riunioni con altre realtà operanti da vari anni sul territorio regionale in materia di disabilità e accessibilità, quali ad esempio l’Agenzia Regionale della Sanità, l’Area Welfare dell’A.S.S. n. 5, l’Infohandicap e l’Ufficio H della Comunità Piergiorgio: l’obiettivo è stato far comprendere immediatamente il desiderio, da parte del CRIBA, di collaborare, al fine di riuscire a fornire agli utenti un servizio sempre migliore e di maggior qualità, senza sovrapporre le proprie attività, evitando così la dispersione di energie e risorse.

Una prossima vetrina importante, per il Centro, sarà la Fiera Domus Persona, che si svolgerà a Trieste dal 15 al 18 aprile 2010, all’interno della quale il CRIBA sarà presente con uno stand espositivo e sarà presentato, di fronte ad una platea internazionale di uditori, come esempio di buone pratiche della Regione Friuli Venezia Giulia.

* FORMAZIONE

Obiettivo fondamentale dell’azione del CRIBA – FVG è l’organizzazione di attività seminariali e corsuali su temi connessi all’accessibilità ed usabilità, in modo sia da formare personale tecnico e professionisti, sia da sensibilizzare la cittadinanza; destinatari privilegiati di tali corsi sono i tecnici, nominati dalla Consulta Regionale delle Associazioni dei Disabili, per partecipare alle sedute delle commissioni edilizie comunali.

L’attività di formazione è peculiare e deve essere estesa non solo per corrispondere ad una domanda latente, ma per creare e consolidare una cultura dell’accessibilità oggi molto spesso assente nell’approccio tecnico-progettuale.

A tal fine nei primi mesi del 2010 è stato sviluppato un percorso di formazione assieme all’Area Welfare di Comunità dell’A.S.S. n. 5 e alla Regione Friuli Venezia Giulia dal titolo “Innovazione e Ambienti”, che ha avuto inizio il 27 febbraio presso la Sala Convegni dell’Hotel Là di Moret, a Udine, con l’incontro “Spazio e norma”, che voleva trasmettere i concetti cardine di accessibilità, design for all, e dare i principali riferimenti normativi legati a questi temi.

Il secondo appuntamento si è svolto presso l’Auditorium del Palazzo della Regione, a Udine, sviscerando il tema “Spazio e sicurezza” il 20 marzo scorso, mentre l’ultimo seminario si terrà sabato 17 aprile presso la fiera “Domus Persona” a Trieste, sulla tematica dei collegamenti verticali (ascensori, elevatori, rampe…).

I corsi, totalmente gratuiti per i partecipanti, hanno visto la presenza, in qualità di relatori, di alcuni dei massimi esperti nazionali sulle tematiche proposte e nei primi due incontri hanno visto la partecipazione di circa 200 persone, tra le quali si segnalano molti progettisti e tecnici, coinvolti anche grazie alla collaborazione dei Collegi dei Geometri e dei Periti e Periti industriali laureati delle quattro provincie e degli Ordini professionali.

* CONSULENZE

Una delle attività principali del CRIBA – FVG è il fornire consulenze e informazioni gratuite a tutti i soggetti che ne facciano richiesta, riguardo tutto il tema della progettualità legata al territorio e all’ambiente domestico, in funzione di un miglioramento della “vita indipendente” e di un incremento del comfort ambientale.

Tali consulenze, se richieste da una persona con disabilità, si caratterizzano per essere fortemente personalizzate, andando ad analizzare in maniera dettagliata gli elementi significativi per l’autonomia della persona, per poi elaborare una proposta progettuale “su misura”, comprendente tutti gli aspetti che incidono direttamente sul rapporto tra individuo e spazio costruito.

Durante questi primi mesi di attività il CRIBA – FVG ha erogato, a diversi soggetti, circa 60 consulenze, alcune delle quali hanno avuto ad oggetto la progettazione/riqualificazione di luoghi pubblici. Per le consulenze più complesse sono stati effettuati dei sopralluoghi e ci si è altresì avvalsi della collaborazione del CRIBA dell’Emilia-Romagna e di tecnici del C.E.R.P.A., quali il dott. Leris Fantini, l’arch. Stefano Maurizio, il dott. Corrado Bortolin.

* RACCOLTA DOCUMENTAZIONE

Tra le finalità del CRIBA c’è anche quella di diventare un punto di riferimento territoriale per quel che riguarda la raccolta di documentazione sul tema dell’accessibilità; per tale motivo si è iniziato a raccogliere e organizzare la legislazione nazionale e regionale in materia di accessibilità e disabilità, ma anche a creare una piccola biblioteca specializzata, che conta ad oggi una quarantina di volumi, e gli ultimi numeri di undici riviste del settore.

Il CRIBA della Regione Emilia-Romagna ha condiviso con il Centro del Friuli Venezia Giulia alcune banche dati già strutturate inerenti la bibliografia, i prodotti, i quesiti/risposte di casi già trattati principalmente inerenti la progettualità e l’applicazione delle normative, al fine di fornire ai tecnici e progettisti un efficace supporto professionale attraverso sintesi bibliografiche, immagini, raccolte di progetti, studi, realizzazioni sperimentali…

Relazione Morale 2008

Venerdì 26 Giugno 2009

INDICE

1.Nuovo Statuto Associativo
2.Iniziative e metodologie di intervento
3.Strumenti o mezzi e luoghi
4.Progetti
5.Centro di sostegno parascolastico e Corsi di Aggiornamento
6.Laboratorio protetto con funzione di Centro Didattico Pre-Professionale (CDPP)
7.Seminari residenziali e vacanze
8.Accompagnamento utenti
9.Ordinaria amministrazione

1. Nuovo Statuto Associativo

Alla luce dell’attività avviata con il progetto “Relazione educativa e minorazione visiva” del 2005, anche nel 2008 si è puntato molto sulla comunicazione con i nostri Soci, ma anche con l’esterno, attraverso il sito internet www.anfamiv.it e il blog “news.anfamiv.it”. Il sito continua a dare visibilità all’Associazione e ciò permette di pubblicizzare tutte le iniziative associative. Con le associazioni che si occupano di minorazione visiva è proseguita la collaborazione, in particolare con l’ANMIC e con la Corale Interassociativa “Luigi Del Zotto”.
Quale criticità è tuttavia da rilevare che continua a non incrementare la partecipazione dei genitori a fronte delle proposte ricevute; ciò fa presupporre che l’Associazione dovrà continuare a potenziare la spinta ai Soci, per sollecitare e favorire in tutti i modi la loro partecipazione alle attività che man mano le varie associazioni proporranno. Del resto è proprio per questo che i dirigenti ANFaMiV hanno portato in Assemblea Straordinaria il problema, addivenendo a un nuovo Statuto che allarga l’o­pe­ra­tività dell’Associazione a tutte le famiglie di persone con disabilità visiva. La realtà attuale dell’ANFaMiV è infatti quella di annoverare tra i propri Soci una maggioranza di famiglie di adulti minorati visivi, rispetto ai pochi minori di età, pochi anche nell’esistente, non solo nell’adesione al sodalizio. Per questo risulta del tutto giustificato, per non dire inevitabile, il passaggio da “Associazione Nazionale delle Famiglie dei Minori Visulesi” ad “Associazione Nazionale delle Famiglie dei Minorati Visivi”.
Le iniziative del 2008, anche per la presenza di un buon numero di persone con problemi alla vista di recente insorgenza, hanno messo in luce l’importanza della presenza di operatori qualificati, non solo per coordinare i volontari generici e quindi formarli con l’esempio, ma soprattutto quale garanzia di professionalità per le famiglie che, pur non partecipando molto in prima persona, affidano fidu­ciosamente all’ANFaMiV i propri congiunti per “momenti di respiro” (soggetti in situazione di plu­rihandicap) o per attività riabilitative. Le iniziative favorite sono state programmate sotto la guida degli educatori, dello psicologo, dell’esperto informatico e dell’Istruttore di Orientamento, Mobilità e Autonomia Personale, coordinati operativamente dai tiflologi. Amministrativamente le attività sono curate dal segretario, dipendente a tempo pieno, unitamente agli Studi del Commercialista e del Consulente del Lavoro. Il segretario gestisce tutte le attività associative che necessariamente passano attraverso l’ufficio con i conseguenti atti necessari (corrispondenza, pagamenti, redazione documenti, ecc.).

2. Iniziative e metodologie di intervento

Negli anni si è ormai sperimentato che la metodologia vincente nella comunicazione consiste nell’invitare ad incontri ed eventi attraverso contatti telefonici degli operatori (soprattutto volontari) e successivamente tramite visite domiciliari: la prassi della visita domiciliare costituisce senza dubbio un’innovazione sostanziale, visto che i Servizi quasi sempre chiedono alle famiglie di recarsi presso di loro e non si attivano senza un preventivo contatto che parta esclusivamente dalla famiglia. Si è così continuato per il 2008 a proporre molti eventi socializzanti con l’adesione a manifestazioni pubbliche, favorendo l’organizzazione a serate, eventi culturali e ricreativi e quant’altro. Discorso a parte si è continuato a fare per i soggetti in situazione di plurihandicap i quali, raccolti in piccolo gruppo, sono stati integrati - con le dovute scelte di opportunità - nel più ampio gruppo degli altri Soci, ottenendo buoni risultati. In particolare per loro e per le loro famiglie è intervenuto lo psicologo assieme agli educatori specializzati, mentre per tutti gli altri si è dato supporto con volontari un po’ più generici o meno esperti, particolarmente in qualità di accompagnatori. La formazione degli Operatori volontari è sempre fornita con professionalità e calibrata sulle reali esigenze degli Utenti, ad opera dei Tiflologi e/o dell’Istruttore di Orientamento, Mobilità e Autonomia Personale. Quest’ultima figura professionale è particolarmente richiesta per favorire una mobilità sicura e quindi la possibilità di raggiungere autonomamente luoghi e persone da parte di chi non vede o vede poco.

Qui di seguito l’elenco dettagliato di quanto proposto e fruito grazie all’ANFaMiV durante il 2008:

- 5 febbraio 2008: pranzo di Carnevale assieme agli amici dell’ANMIC presso il Ristorante “La Tavernetta” di Remanzacco (UD);
- 14 febbraio 2008: festa di S. Valentino presso il Centro Didattico Pre-Professionale dell’ANFaMiV con la partecipazione dei Soci;
- 17 febbraio 2008: uscita alla Chiesa di Santa Maria della Misericordia di Udine con la Corale Interassociativa “Luigi Del Zotto”, per animazione della S. Messa, in occasione della Giornata del Malato; rinfresco a seguire;
- 21 febbraio 2008: celebrazione della Giornata Mondiale del Braille presso una sala della Parrocchia di S. Anna di Paparotti a Udine, con gioco della tombola in Braille;
- 9 marzo 2008: Assemblea Straordinaria dei Soci dell’ANFaMiV onlus;
- 18 marzo 2008: visita guidata al Museo della Medaglia di Buja (UD);
- 19 marzo 2008: incontro associativo presso il Centro Didattico Pre-Professionale con il candidato sindaco di Udine, prof. Furio Honsell;
- 21 marzo 2008: partecipazione alla registrazione del programma televisivo “Conosciamoci” del­l’e­mit­tente locale Telefriuli;
- 5 aprile 2008: serata “Un taj di arte” presso la Sede Associativa, promossa dall’Associazione Comunque con giovani artisti;
- 6 aprile 2008: Assemblea Ordinaria dei Soci e Concerto del Quartetto a plettro “Ad Libitum” presso la sede dell’ANFaMiV;
- 3 e 4 maggio 2008: uscita a villa Ostende a Grado (GO) per l’apertura della stagione estiva di tale struttura;
20 maggio 2008: uscita a Grado (GO) e ad Aquileia (UD) con visita guidata alla Basilica;
- 19 giugno 2008: uscita a Grado (GO), presso Villa Ostende;
27 giugno 2008: Partecipazione alla registrazione del programma televisivo “Conosciamoci” del­l’e­mittente Telefriuli;
dal 30 giugno al 4 luglio 2008: soggiorno residenziale presso la casa per ferie “T. Fusetti” del Mo­vimento Apostolico Ciechi a Corbiolo di Boscochiesanuova (VR);
- dal 15 al 30 luglio 2008: soggiorno residenziale a Grado (GO), presso “Villa Ostende” con attività di balneazione e passeggiate;
2 agosto 2008: animazione liturgica con la Corale Interassociativa “Luigi Del Zotto” presso la chiesetta dell’Istituto Elioterapico “G. Barellai” di Grado (GO);
- dal 9 al 19 agosto 2008: viaggio associativo in Lituania per turismo culturale ed incontri con l’Associazione Lituana dei Ciechi e visite a strutture educative e ricreative per minorati visivi, e contatti con minorati visivi delle altre Repubbliche Baltiche; comprensivo di visita di Cracovia e pellegrinaggio ad Auschwitz;
- 18 settembre 2008: partecipazione alla manifestazione “Friuli DOC” a Udine e passeggiata lungo le vie del centro fra le bancarelle;
- 19 settembre 2008: partecipazione al musical “Notre Dame de Paris” a Villa Manin di Passariano di Codroipo (UD);
2 ottobre 2008: visita a “Casa Moderna” presso Udine Fiere a Torreano di Martignacco (UD);
- 10 ottobre 2008: visita guidata alla Stazione Ferroviaria di Trieste, con particolare attenzione ai percorsi e alle mappe predisposti per i minorati visivi;
- 14 e 17 novembre 2008: presenza presso lo stand espositivo dei manufatti realizzati al Centro Didattico Pre-Professionale allestito all’Ente Fiera di Torreano di Martignacco (UD), nell’ambito della manifestazione “Idea Natale 2008”;
- 20 novembre 2008: visita guidata al Centro Storico Archeologico di Sammardenchia di Pozzuolo del Friuli (UD);
- 12 dicembre 2008: concerto di Natale della Corale Interassociativa “Luigi del Zotto” per l’Associazione “Progetto Tempo” presso la Parrocchia di Cussignacco (Udine);
- 13 dicembre 2008: uscita con la Corale Interassociativa “Luigi del Zotto” presso la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, a Udine;
18 dicembre 2008: festa di Natale presso il Centro Didattico Pre-Professionale dell’ANFaMiV onlus;
- 20 dicembre 2008: animazione liturgica della S. Messa vespertina prefestiva e della Novena di Natale con la Corale Interassociativa “Luigi del Zotto” in Adorgnano di Tricesimo (UD);
- 21 dicembre 2008: animazione della S. Messa solenne presso la Pieve di Artegna (UD) con la Corale Interassociativa “Luigi del Zotto”, col canto del “Missus est” di Candotti, secondo la tradizione friulana della Novena del Natale.
- 27 dicembre 2008 – 4 gennaio 2009: soggiorno di fine anno presso “Villa Ostende” di Grado durante una delle “Settimane di Oasi” proposte dalla Comunità di Volontariato “Anselmo Listuzzi”.

3. Strumenti o mezzi e luoghi

Le metodologie di intervento hanno utilizzato quali strumenti o mezzi e luoghi:
- il Laboratorio Protetto per giovani adulti in situazione di plurihandicap, dotato di attrezzature come tavoli, banchi da lavoro e utensili per attività di cestinaggio, di assemblaggio e realizzazione di oggettistica varia, telaio per tessitura e quant’altro;
- la Sede Operativa quale luogo di incontro ma anche di preparazione di semplici cibi da consumare insieme;
- il Centro di Sostengo Parascolastico gestito domiciliarmente dai nostri educatori i quali, oltre a dare il necessario sostegno nello studio domestico, individuano le relative necessità e realizzano sussidi didattici personalizzati ed estemporanei, anche informatici, provvedendo al soddisfacimento delle necessità di trascrizioni Braille o di registrazioni audio o di digitazione di testi a caratteri ingranditi per gli ipovedenti;
- il Centro Didattico Pre-Professionale che utilizza il Laboratorio Protetto, l’angolo cottura e l’uf­ficio, per istruire, educare o riabilitare soggetti con necessità speciali perché in situazione di plu­rihandicap ma con prevedibile inserimento lavorativo, o studenti con necessità di affinare l’e­du­­ca­zione della mano e dei sensi residui vicarianti la vista, o adulti e giovani in situazione di cecità o ipovisione sopravvenute, dunque con necessità non solo di apprendere la lettura e la scrittura Braille, ma soprattutto di scoprire le risorse personali sia pure in presenza di minorazione visiva;
- Mezzi pubblici quali autobus di linea e treni, per gli spostamenti in ambito cittadino o al di fuori di esso;
Autovetture private e pulmino a noleggio per gli spostamenti dei volontari e degli operatori che si recano ai domicili degli associati e per accompagnamenti individuali o di piccolo gruppo, anche per la partecipazione alle manifestazioni pubbliche e ristrette;
- Seminari di Studio a carattere residenziale e non, sulle tematiche della minorazione visiva e della pluriminorazione, rivolti a minorati visivi e loro famiglie, insegnanti, educatori, volontari e operatori dell’area socio-assistenziale, tenuti presso i locali dell’ANFaMiV, della Comunità Piergiorgio di Udine e presso il Centro di Documentazione Tiflodidattica della Biblioteca per Ciechi “R. Margherita” di Monza, ubicato nell’ambito dell’Istituto Regionale per ciechi “Rittmeyer” di Trieste;
- Corale Interassociativa “Luigi Del Zotto” la quale può definirsi strumento di integrazione sociale molto adeguato in quanto la cadenza regolare delle lezioni di canto (ogni martedì dalle ore 17.45 alle ore 19.15 presso la chiesetta dell’Ospedale Fisiatrico “Gervasutta” di Udine) ha favorito amicizia e collaborazione intorno ad un obiettivo paritario quale la prestazione canora migliore possibile sul piano vocale e comportamentale in genere;
- Sede Amministrativa dotata di postazione informatica per non vedenti e ipovedenti per il disbrigo di tutte le pratiche riguardanti i Soci, la contabilità, i progetti in genere e le consulenze telefoniche interne ed esterne all’Associazione. La Sede Amministrativa è stata il punto di riferimento sicuro per ogni contatto, sia telefonico (tel. e fax n. 0432/58.25.25) sia postale (via Riccardo di Giusto, 80 – 33100 Udine), sia tramite e-mail (anfamiv@email.it ).

4. Progetti

Le attività dell’ANFaMiV nel 2008 hanno ruotato intorno ai sottoelencati progetti:

a) Progetto “Educhiamoci all’ambiente nell’ambiente”
“Educhiamoci all’ambiente nell’ambiente” – in collaborazione con il Centro Servizi Volontariato del Friuli Venezia Giulia: svolto tra dicembre 2007 e marzo 2008, reiterato a partire da settembre 2008. I contenuti riguardano l’istruzione di volontari da parte di altri volontari già formati alle tecniche per dare sostegno al minorato visivo e al pluriminorato nei vari ambienti: sociali, geografici, culturali, etc. poiché fre­quen­tando i vari ambienti sociali per apprendere, si dà visibilità al volon­tariato, promuovendone l’ag­gre­gazione da parte di chi ancora non lo conosce.
La metodologia è stata quella di utilizzare la sede dell’ANFaMiV per mettere a punto tecniche di educazione manuale, il pulmino a nove posti a noleggio e qualche autovettura privata in aggiunta per gli spostamenti fuori sede. Il pulmino stesso è stato anche luogo di incontro stile “aula ambulante”; era quello infatti lo spazio in cui venivano verbalizzate le osservazioni dei volontari esperti verso i volontari in formazione in forma riservata.
Parte integrante del Progetto sono stati i minorati visivi i quali, fruendo dell’accompagnamento a varie opportunità di impegno e svago (vedi “Iniziative e Metodologie di Intervento”) sono stati dei veri istruttori; a loro va aggiunta la figura dell’Istruttore di Orientamento, Mobilità e Autonomia Personale.

b) “Lavoriamo il feltro”
Questo Progetto ha avuto inizio nel mese di ottobre 2008: finanziato dal Servizio per le Politiche di Pace, Solidarietà e Associazionismo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, si estenderà anche per parte del 2009. Si tratta di un’iniziativa finalizzata all’educazione della mano svolta per gruppi omogenei: bambini e ragazzi, nonché persone adulte in recente situazione di disabilità visiva. Il Progetto ha permesso di realizzare sotto la guida di un’esperta appositamente istruita semplici manufatti in lana.

5. Centro di sostegno parascolastico e Corsi di Aggiornamento

Nel 2008 sono stati affiancati dall’ANFaMiV in forma diretta (con proprio personale) o in for­ma indiretta (tramite consulenza e fornitura di sussidi didattici, trascrizioni Braille o su testo ingrandito e registrazioni su cd audio) una decina di bambini, ragazzi e giovani minorati visivi frequentanti la scuo­la comune, dalla fascia dell’ob­bligo, alla scuola superiore e all’Università.
Coordina questo spazio, ed interviene in qualità di consulente volontaria, la dott. Edda Calligaris, con il massimo appoggio da parte dell’ufficio associativo attraverso il rag. Lorenzo Basso il quale rac­coglie richieste, fissa appuntamenti, attiva - quando richiesto - collaboratori esterni nelle figure dello psicologo dott. Paolo Lindaver, degli Istruttori di Orientamento, Mobilità e Autonomia Personale dott. Corrado Bortolin e dott. Martino Zavagno, degli istruttori di computer, degli insegnanti specializzati tra i quali principalmente l’attuale presidente dell’ANFaMiV, prof. Giampaolo Bulligan. Il rag. Lorenzo Basso, inoltre, si preoccupa anche di reperire i volontari che possano essere utili nell’affiancamento degli specialisti o quali accompagnatori per la frequenza di Soci di ogni età alle varie attività.
Al fine di meglio supportare chi opera in prima persona con l’utenza, l’ANFaMiV ha realizzato nel 2008 otto corsi di aggiornamento:

a)“Numeri e non solo”: svoltosi dall’8 febbraio al 5 aprile, ha visto la partecipazione di dieci persone, sotto la guida della dott.ssa Edda Calligaris. Si è trattato, in un certo senso, della prosecuzione del Corso “Alfabetizzazione Braille per normovedenti”, a cavallo tra il 2007 e il 2008. Nel precedente si era insegnato il codice di lettura e scrittura Braille applicato alla lingua, in questo si è svolta l’applicazione di tale codice allo studio della matematica.

b)“La comunicazione, la fruizione dell’ambiente e i minorati della vista”: svoltosi nei giorni 5, 16 e 17 aprile; ha visto la partecipazione di tredici persone impegnate in esercitazioni di orientamen­to, mobilità e autonomia personale, sotto la guida dell’istruttore dott. Corrado Bortolin, pren­dendo inoltre coscienza delle varie problematiche legate alle malattie dell’occhio con l’a­iu­to dell’oculista dott. Giovanni Pollini e dell’insegnante specializzato prof. Giampaolo Bulligan.

c)“Il metodo di lettura e scrittura Braille e l’autonomia del disabile visivo: percorsi teorici e forma­tivi”: si è svolto dal 30 maggio al 30 giugno; vi hanno partecipato 19 persone sotto la guida della dott.ssa Edda Calligaris con la collaborazione di altri esperti. Il Corso ha anche offerto ai frequentanti la possibilità di mettere in pratica quanto appreso, attraverso esperienze di tirocinio nell’ambito dei “laboratori” che sul territorio si occupano di minorati visivi.

d)“Avvio della lettura e scrittura Braille, per normovedenti”: svoltosi dall’8 al 24 settembre 2008, ha visto la partecipazione di dodici persone guidate dalla dott.ssa Edda Calligaris; il Corso ha forni­to le conoscenze di base sul codice di lettura e scrittura Braille.

e)“Braille e matematica”: si è svolto dal 15 ottobre al 3 dicembre; vi hanno preso parte dodici persone ed è stato tenuto dalla dott.ssa Edda Calligaris con la collaborazione di diversi altri esperti, tra i quali il dott. Luca Davanzo per venti ore di collaborazione con l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione. Si è trattato di un corso di secondo livello in cui ha trovato ampio spazio l’approfondimento del Braille applicato alla matematica, alla geometria e all’informatica. Il Corso è stato realizzato con il contributo del Servizio per le Politiche di Pace, Solidarietà e Associazionismo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

f)“La comunicazione tra vedenti e disabili visivi”: l’incontro formativo si è tenuto il giorno 23 novembre 2008 con dodici partecipanti, sotto la guida dell’Istruttore di Orientamento, Mobilità e Autonomia Personale dott. Martino Zavagno che ha curato un’esercitazione teorico-pratica presso la Villa Ostende di Grado, volta a rilevare quanto necessario per una buona accoglienza nella struttura in riferimento a ospiti non vedenti o ipovedenti.

g)“S’impara facendo”: anche in questo caso si è trattato di un incontro formativo della durata di un giorno, il 13 dicembre 2008, sotto la guida dell’Istruttore di Orientamento, Mobilità e Autonomia Personale dott. Martino Zavagno; gli otto partecipanti hanno lavorato in situazione di minorazione visiva simulata all’interno della Villa Ostende di Grado, per migliorare non solo le tecniche di accompagnamento ma anche l’autonomia a tavola.

h)“Corso di difesa personale e consapevolezza corporea” gestito dalla Cooperativa Tangram sotto la guida del m.o Giuseppe Pozzessere a partire dal 24 novembre e previsto fino a maggio 2009. Si sta svolgendo presso la sede associativa e vi prendono parte sette frequentanti assidui ai quali, di quando in quando, si aggiungono singoli “incuriositi”. Al maestro titolare si affiancano il m.o Eduardo Ciavarella con gli aiutanti Mattia Simeoni e Tomaso Bulligan.

Va segnalato che per la maggior parte i Corsi sono stati tenuti da volontari ricercando relatori solo quando non era reperibile all’interno dell’ANFaMiV la figura specifica.

6. Laboratorio protetto con funzione di Centro Didattico Pre-Professionale (CDPP)

Gli utenti del Centro Didattico Pre-Professionale hanno avuto la possibilità di prose­guire nelle attività che alla luce dell’esperienza consolidata si propongono loro - periodicamente e in ovvia rotazione - fin dal 1992, per il mantenimento delle abilità acquisite e per lo sviluppo, la stimolazione e la ricerca di nuovi interessi e nuove abilità, per la socializzazione e per la terapia occupazionale.
Sono diventate consuete le attività di cartotecnica, cesti­naggio, tessitura, realizzazione di oggetti in scagliola di gesso, pasta-pane e cera, lavori di assemblaggio, attività di economia domestica, autonomia personale, orientamento e mobilità, at­tività fisica (ginnastica dolce in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Udine).
Ci si è avvalsi, come in passato, della collaborazione e della consulenza psico-pedagogica e riabilitativa della Lega del Filo d’Oro di Osimo (AN), struttura altamente specializzata nell’ambito della plu­riminorazione e della riabilitazione di soggetti in età adulta, e della Fondazione Robert Hollman di Padova (struttura altamente specializzata nell’ambito della pluriminorazione e della riabilitazione di minori).
Ovviamente determinanti nell’organizzazione del CDPP rimangono le figure della direttrice volontaria dott. Edda Calligaris e del coordinatore delle attività rag. Lorenzo Basso, dipendente ANFaMiV a tempo pieno.

Lo staff fisso che si è occupato degli utenti del C.D.P.P. per il 2008 è co­stituito in quattro educatori a rotazione, di cui uno è dipendente, uno è lavoratore a progetto e due hanno prestato la propria opera nell’ambito di collaborazioni occasionali.

IDEA SOLIDALE
Accanto ai momenti di aggregazione già richiamati più sopra, va senz’altro menzionato un incontro ormai tradizionale, intorno al quale ruota gran parte del lavoro nel laboratorio protetto. Si tratta della “Settimana delle Solidarietà” organizzata annualmente a metà del mese di novembre dall’Asses­sora­to alle Politiche Sociali della Provincia di Udine, nel cui ambito si situa “Idea Solidale”. Nel 2008 Idea Solidale si è svolta dal 14 al 17 novembre in un’edizione analoga alle precedenti, in cui gli stand delle associazioni con i manufatti da esse prodotti sono stati collocati in stand espositivi all’interno dei padiglioni fieristici, assieme a tutti gli altri espositori commerciali. Per i nostri utenti si trat­ta di un’oc­ca­sione estremamente gratificante, perché vedono valorizzato il loro lavoro e perché incontrano amici e conoscenti di altre associazioni. Anche per gli operatori e i volontari “Idea Solidale” è un importante pun­to di riferimento che consente scambi d’informazioni in un clima di operosa collaborazione fra tutti.

7. Seminari residenziali e vacanze

Nel 2008 l’Associazione ha organizzato tre brevi seminari residenziali, strutturati per costituire importanti occasioni in cui i nostri Soci sperimentano il proprio grado di autonomia fuori dalle mura domestiche. Sono sempre supervisionati da personale specializzato per i minorati della vista e per questo sono da ritenersi momenti estremamente utili sul piano educativo. Vi partecipa quasi sempre la tiflo­pedagogista e sempre sono presenti gli educatori e i volontari specializzati o quantomeno qualificati.

SOGGIORNO ESTIVO A CORBIOLO DI BOSCOCHIESANUOVA (VR)
- dal 30 giugno al 4 luglio 2008 un piccolo gruppo di Soci ha avuto la possibilità di trascorrere alcuni giorni di amicizia con non vedenti e ipovedenti provenienti da tutta Italia. Assieme si sono fatte simpatiche passeggiate nei boschi circostanti la casa ospitante (Casa per Ferie “T. Fusetti” del Movimento Apostolico Ciechi). Nell’occasione si sono visitate le vicine località di Boscochiesanuova, Cerro Veronese, Erbezzo e Velo Veronese con le loro chiese, le loro piazzette e i loro negozi tipici.

SOGGIORNO A GRADO
- dal 15 al 30 luglio 2008: un soggiorno residenziale a Grado presso Villa Ostende. Le attività del seminario sono state le azioni di vita quotidiana, armonizzate con balneazione, passeggiate ed occasioni di svago serale. Positiva la socializzazione con gli altri ospiti della casa: normodotati e persone con disabilità fisiche.

SOGGIORNO DI CAPODANNO
- dal 27 dicembre 2008 al 4 gennaio 2009, a Grado presso Villa Ostende, nell’ambito delle “Settimane di Oasi” organizzate dalla Comunità di Volontariato “”Anselmo Listuzzi””. Poiché per “Oasi” si intende uno spazio-tempo da dedicare a se stessi, il soggiorno è stato caratterizzato da animazioni di gruppo rispettose delle singole necessità di riposo. Accanto ai giochi di società (nei dopocena e durante il veglione di S. Silvestro) si sono proposte letture di brani e poesie sul Natale e il Capodanno, passeggiate, visite ai numerosi presepi artistici di Grado e Barbana.

8. Accompagnamento utenti

Durante il 2008 si sono potute proporre occasioni socializzanti grazie alla disponibilità di alcuni Soci volontari che con le proprie autovetture, e da settembre con un pulmino a noleggio finanziato dal Centro Servizi Volontariato FVG, hanno reso possibili molte delle attività illustrate in questa relazione. In alcuni casi si è provveduto alla rifusione delle spese vive sostenute, con fondi propri dell’Associazione e con parte del contributo ricevuto ex art. 16 della L.R. 12/95, che ha consentito anche di sostenere le spese per l’assi­cu­razione dei volontari.
Un elenco delle opportunità di uscita ha già trovato spazio al punto 2 della presente relazione.

9. Ordinaria amministrazione

Tutte le attività elencate, senza un ufficio che le coordini e soprattutto che ne curi gli aspetti economici, non potrebbero aver luogo. Per questo esprimiamo la profonda gratitudine di tutti i Soci e di tutti gli Utenti all’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Udine che, attraverso la L.R. 48/96, sostiene finanziariamente la nostra Associazione.
Nell’ordinario si inquadrano tutte le spese di gestione che vanno dalle retribuzioni ai dipendenti, alle parcelle del Consulente del Lavoro e del Commercialista, alle spese per il telefono, la linea Adsl e i materiali di facile consumo, quelle legate all’uso dei locali e quant’altro. Impossibile descrivere le gior­nate all’interno dell’ufficio con i problemi in materia di privacy, di sicurezza e di date di scadenza per domande e resoconti vari, fra continue telefonate di Soci, assistenti sociali, insegnanti, volontari, aspiranti tirocinanti, scuole e anche l’Università che coinvolgono l’ANFaMiV per consulenze e chiedono di accogliere studenti negli stage formativi, che finora hanno luogo presso i locali che gratuitamente il Comune di Udine ci mette a disposizione in via Riccardo di Giusto 80. Anche a tale Ente il nostro vivo e sincero ringraziamento, assieme al ringraziamento per gli altri Comuni che, col proprio contributo, ci permettono di seguire con continuità i loro concittadini nostri associati.

Il Presidente
(prof. Giampaolo Bulligan)

Udine, 18 aprile 2009

Approvata nel corso dell’Assemblea Ordinaria dei Soci

Documenti di esempio per insegnanti di sostegno

Giovedì 11 Giugno 2009

Una nostra volontaria, insegnante di sostegno nella scuola media, ha predisposto dei documenti di esempio per la stesura di PDF, PEI, relazione finale, relazione per l’esame di licenza media e deroga.
I file, in formato Microsoft Word, sono disponibili ai link qui sotto.

PDF.doc
http://u.nu/4hya

PEI.doc
http://u.nu/6hya

Relazione finale.doc
http://u.nu/7hya

Relazione per esame Licenza Media.doc
http://u.nu/9hya

Deroga.doc
http://u.nu/4p7b

Presentazione Libro Bianco sull’invalidità civile in Italia - Focus Friuli Venezia Giulia

Venerdì 20 Marzo 2009

Il giorno 3 aprile 2009, presso l’Ente Fiera di Udine, la Consulta Regionale dei Disabili organizza un Convegno nazionale in occasione della presentazione del “Libro Bianco sull’invalidità civile in Italia”, con attenzione particolare alla Regione Friuli Venezia Giulia.

Saranno presenti i dirigenti del Ministero della Salute.

L’incontro avrà il seguente programma:

09,00 - 09,30 Mario Brancati (Presidente della Consulta)
09,30 - 10,15 Matilde Leonardi (Coordinatore del progetto “Volontariato e disabilità”)
10,15 - 10,45 Paolo Meucci (Ricercatore IRCCS Besta)
10,45 - 11,00 Chiara Terpini (Coordinatore Progetto UeD FVG)
11,00 - 11,15 Pausa caffè
11,15 - 11,30 Carlo Francescutti (Agenzia regionale della Sanità del FVG)
11,30 - 12,00 Pietro Barbieri (Presidente della FISH)
12,00 - 12,30 Discussione
12,30 - 13,00 Vladimir Kosic (Assessore alla salute e protezione sociale FVG)

Si invita a partecipare e a dare massima diffusione all’evento.