Archivio della Categoria 'Varie'

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Venerdì 29 Luglio 2011

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Primo convegno nazionale “Integrazione e inclusione scolastica. Metodologie, strumenti e pratiche educative”

Lunedì 29 Novembre 2010

Anche l’A.N.Fa.Mi.V.onlus era presente al primo convegno nazionale “Integrazione e inclusione scolastica. Metodologie, strumenti e pratiche educative”, tenutosi presso la Libera Università di Bolzano il giorno 26 novembre 2010.

Il Presidente prof. Giampaolo Bulligan e la socia dott.ssa Lorenza Vettor vi hanno partecipato presentando un contributo originale dal titolo: “Il Braille come strumento di inclusione. Sussidi e giochi per la scuola dell’infanzia e primaria”.

All’estensione del contributo ha preso parte anche la dott.ssa Edda Calligaris, Direttrice delle attività didattiche ed educative dell’A.N.Fa.Mi.V., nonché del Centro Didattico Pre-Professionale (CDPP), ora configurato come Centro Diurno accreditato presso l’ASS n.° 4 Medio Friuli.

Giampaolo Bulligan e Lorenza Vettor hanno espresso viva soddisfazione per l’attiva partecipazione dei presenti e per il clima di sala davvero accogliente che il dott. Mauro Mario Coppa della “Lega del Filo D’oro”, direttore del workshop “Diversi sistemi di comunicazione”, ha saputo creare.

L’esordio dell’atto notarile in formato elettronico

Lunedì 22 Novembre 2010

Altalex del 16-11-2010

L’esordio dell’atto notarile in formato elettronico

di Silvio Barone

ROMA. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Guardasigilli, ha definitivamente approvato il Decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 110 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale 19 luglio 2010, n. 166) di attuazione della delega parlamentare conferita al Governo in virtù dell’art. 65 della Legge del 18 giugno 2009, n. 69 in tema di riordino, semplificazione e ammodernamento dell’Ordinamento del Notariato. A riguardo sono previste specifiche disposizioni di legge che consentono ai notai, in conformità alla disciplina già in vigore e contenute nel Codice dell’Amministrazione digitale, Decreto legislativo del 7 marzo 2005, n. 82, di redigere e rogare atti pubblici o autenticare scritture private con modalità e in formato elettronico. Lo scopo di tale inedito corpo legislativo va ravvisato nell’intento di coniugare le nuove potenzialità insite nell’impiego delle più avanzate tecnologie in materia di documentazioni aventi pubblica fede, quali celerità, fruibilità, speditezza, e immediatezza nel relativo collazionamento, con la salvaguardia delle garanzie di sicurezza, affidabilità, correttezza e conservazione dell’atto negoziale proprie degli atti notarili e in scrupolosa aderenza con le prescrizioni contenute e previste nella relativa Legge professionale del 16 febbraio 1913, n. 89.

Dal punto di vista generale, molteplici sono le novità e soprattutto le peculiarità insite nelle nuove disposizioni in materia di atti notarili in formato elettronico.

Continua a leggere l’articolo originale:
http://www.altalex.com/index.php?idnot=12398

C’era anche l’A.N.Fa.Mi.V. alla manifestazione indetta per il 7 luglio a Roma contro la manovra finanziaria

Lunedì 19 Luglio 2010

Eravamo davvero in tanti, tutti uniti per un fine comune, a dimostrazione che si può fare qualcosa insieme e che dove c’è il gioco di squadra la vittoria è assicurata. Non c’erano ciechi o sordi o persone sulla sedia a rotelle o con sindrome di Down. C’erano donne e uomini con disabilità a far sentire la loro voce contro una norma che voleva cancellare molte delle conquiste faticosamente ottenute. Ce l’abbiamo fatta tutti insieme ed orgogliosamente anche l’A.N.Fa.Mi.V. può dire: “Anche noi c’eravamo!”.
Ma questo è solo un primo traguardo, poiché il testo modificato nel quale non compaiono più quelle aberranti norme proposte dal Relatore della Commissione Bilancio dovrà passare all’analisi prima e all’approvazione poi della Camera dei Deputati. E allora dovremo ancora vigilare acché ciò che ieri abbiamo conseguito venga mantenuto.
E non finirà nemmeno dopo, poiché dovremo sempre guardare attentamente a quanto viene legiferato per evitare che quelle regole dello stato sociale poste a nostra tutela, quelle regole che fanno della normativa italiana una delle più avanzate al mondo e che purtroppo non di rado vengono disattese, siano invece osservate e rispettate da tutti.
L’A.N.Fa.Mi.V., da sempre impegnata nella tutela degli interessi delle persone con disabilità visiva e delle loro famiglie, assicura a tutti il massimo sforzo e confida nel sostegno e nella collaborazione degli interessati: tutti insieme possiamo fare davvero tanto!

Lorenza Vettor

Avviato con successo il CRIBA FVG

Venerdì 9 Aprile 2010

CRIBA FVG: BILANCIO POSITIVO PER I PRIMI MESI DI ATTIVITA’

Lo scorso agosto 2009 è stato attivato il Centro Regionale di Informazione sulle Barriere Architettoniche della Regione Friuli Venezia Giulia (CRIBA – FVG). Il Centro è nato su proposta del Comitato di Coordinamento delle Associazioni dei Disabili di Udine, iniziativa che ha immediatamente ricevuto un forte sostegno da parte della Consulta Regionale delle Associazioni dei Disabili. Quest’ultima ha ottenuto un finanziamento da parte della Regione Friuli Venezia Giulia e ha coinvolto, nella gestione operativa, il C.E.R.P.A. Italia ONLUS (Centro Europeo di Ricerca e Promozione dell’Accessibilità), che dal 2000 gestisce anche il CRIBA della Regione Emilia Romagna.

Tali attori si sono mossi per raggiungere un obiettivo comune: concentrare in un unico polo le attività di formazione e promozione delle tematiche legate alla cultura dell’accessibilità e alla progettazione urbanistica, edilizia e oggettuale rispettosa dei bisogni di tutti, in particolare delle categorie di utenti definiti deboli, contribuendo alla promozione di una migliore qualità della vita e all’ottenimento di una maggiore accessibilità e fruibilità del territorio da parte di tutte le categorie sociali.

Dopo circa 7 mesi di attività si può effettuare qualche bilancio sull’attività del Centro, all’interno del quale operano il dott. Michele Franz e l’arch. Paola Pascoli, che si è mosso in varie direzioni.

* PROMOZIONE

Una delle prime esigenze per il CRIBA FVG è stata quella di farsi conoscere da cittadini, progettisti e amministratori locali e, per tale motivo, è stata avviata una capillare azione di promozione. L’avvenimento più importante, sotto questo aspetto, è rappresentato dalla presentazione ufficiale del CRIBA alla cittadinanza, avvenuta il 16 ottobre 2009 in una conferenza stampa, durante la quale sono intervenuti l’Assessore regionale alla salute e protezione sociale dott. Vladimir Kosic, il Presidente della Consulta regionale delle Associazioni dei Disabili dott. Mario Brancati, il Presidente del Comitato di Coordinamento della Provincia di Udine Sig.ra Ernesta Tam e il Responsabile della rete dei CRIBA dott. Leris Fantini.

Di assoluta rilevanza è stata inoltre l’azione di promozione svolta nei confronti delle realtà associative presenti sul territorio, partner fondamentali per garantire, alle persone con disabilità che fanno parte di tali associazioni, una adeguata conoscenza dei servizi forniti dal CRIBA, che possono dare risposte a parte dei loro bisogni.

Parallelamente al rapporto con le associazioni, gli operatori del Centro si sono impegnati nell’opera di promozione rivolta agli Enti Locali, iniziata nel 2009 e che si svilupperà lungo tutto il 2010: si è improntata un’azione diretta ai vari Comuni, con incontri da tenersi con sindaco e uffici tecnici, mettendo a disposizione di questi le competenze del Centro e proponendo che lo stesso venga interpellato ogni qual volta si vada ad effettuare importanti lavori in campo urbanistico o edilizio.

È evidente che l’obiettivo del CRIBA FVG dev’essere non solo l’eliminazione delle barriere architettoniche presenti sul territorio, ma anche la sensibilizzazione dei tecnici che operano nel campo urbanistico ed edilizio, affinché questi riescano a progettare in maniera accessibile a tutte le persone. Per tale motivo molte energie sono state dedicate alla promozione attraverso i vari Ordini e Collegi Professionali della Regione, con alcuni dei quali sono già state intraprese delle partnership.

Inoltre sono state svolte riunioni con altre realtà operanti da vari anni sul territorio regionale in materia di disabilità e accessibilità, quali ad esempio l’Agenzia Regionale della Sanità, l’Area Welfare dell’A.S.S. n. 5, l’Infohandicap e l’Ufficio H della Comunità Piergiorgio: l’obiettivo è stato far comprendere immediatamente il desiderio, da parte del CRIBA, di collaborare, al fine di riuscire a fornire agli utenti un servizio sempre migliore e di maggior qualità, senza sovrapporre le proprie attività, evitando così la dispersione di energie e risorse.

Una prossima vetrina importante, per il Centro, sarà la Fiera Domus Persona, che si svolgerà a Trieste dal 15 al 18 aprile 2010, all’interno della quale il CRIBA sarà presente con uno stand espositivo e sarà presentato, di fronte ad una platea internazionale di uditori, come esempio di buone pratiche della Regione Friuli Venezia Giulia.

* FORMAZIONE

Obiettivo fondamentale dell’azione del CRIBA – FVG è l’organizzazione di attività seminariali e corsuali su temi connessi all’accessibilità ed usabilità, in modo sia da formare personale tecnico e professionisti, sia da sensibilizzare la cittadinanza; destinatari privilegiati di tali corsi sono i tecnici, nominati dalla Consulta Regionale delle Associazioni dei Disabili, per partecipare alle sedute delle commissioni edilizie comunali.

L’attività di formazione è peculiare e deve essere estesa non solo per corrispondere ad una domanda latente, ma per creare e consolidare una cultura dell’accessibilità oggi molto spesso assente nell’approccio tecnico-progettuale.

A tal fine nei primi mesi del 2010 è stato sviluppato un percorso di formazione assieme all’Area Welfare di Comunità dell’A.S.S. n. 5 e alla Regione Friuli Venezia Giulia dal titolo “Innovazione e Ambienti”, che ha avuto inizio il 27 febbraio presso la Sala Convegni dell’Hotel Là di Moret, a Udine, con l’incontro “Spazio e norma”, che voleva trasmettere i concetti cardine di accessibilità, design for all, e dare i principali riferimenti normativi legati a questi temi.

Il secondo appuntamento si è svolto presso l’Auditorium del Palazzo della Regione, a Udine, sviscerando il tema “Spazio e sicurezza” il 20 marzo scorso, mentre l’ultimo seminario si terrà sabato 17 aprile presso la fiera “Domus Persona” a Trieste, sulla tematica dei collegamenti verticali (ascensori, elevatori, rampe…).

I corsi, totalmente gratuiti per i partecipanti, hanno visto la presenza, in qualità di relatori, di alcuni dei massimi esperti nazionali sulle tematiche proposte e nei primi due incontri hanno visto la partecipazione di circa 200 persone, tra le quali si segnalano molti progettisti e tecnici, coinvolti anche grazie alla collaborazione dei Collegi dei Geometri e dei Periti e Periti industriali laureati delle quattro provincie e degli Ordini professionali.

* CONSULENZE

Una delle attività principali del CRIBA – FVG è il fornire consulenze e informazioni gratuite a tutti i soggetti che ne facciano richiesta, riguardo tutto il tema della progettualità legata al territorio e all’ambiente domestico, in funzione di un miglioramento della “vita indipendente” e di un incremento del comfort ambientale.

Tali consulenze, se richieste da una persona con disabilità, si caratterizzano per essere fortemente personalizzate, andando ad analizzare in maniera dettagliata gli elementi significativi per l’autonomia della persona, per poi elaborare una proposta progettuale “su misura”, comprendente tutti gli aspetti che incidono direttamente sul rapporto tra individuo e spazio costruito.

Durante questi primi mesi di attività il CRIBA – FVG ha erogato, a diversi soggetti, circa 60 consulenze, alcune delle quali hanno avuto ad oggetto la progettazione/riqualificazione di luoghi pubblici. Per le consulenze più complesse sono stati effettuati dei sopralluoghi e ci si è altresì avvalsi della collaborazione del CRIBA dell’Emilia-Romagna e di tecnici del C.E.R.P.A., quali il dott. Leris Fantini, l’arch. Stefano Maurizio, il dott. Corrado Bortolin.

* RACCOLTA DOCUMENTAZIONE

Tra le finalità del CRIBA c’è anche quella di diventare un punto di riferimento territoriale per quel che riguarda la raccolta di documentazione sul tema dell’accessibilità; per tale motivo si è iniziato a raccogliere e organizzare la legislazione nazionale e regionale in materia di accessibilità e disabilità, ma anche a creare una piccola biblioteca specializzata, che conta ad oggi una quarantina di volumi, e gli ultimi numeri di undici riviste del settore.

Il CRIBA della Regione Emilia-Romagna ha condiviso con il Centro del Friuli Venezia Giulia alcune banche dati già strutturate inerenti la bibliografia, i prodotti, i quesiti/risposte di casi già trattati principalmente inerenti la progettualità e l’applicazione delle normative, al fine di fornire ai tecnici e progettisti un efficace supporto professionale attraverso sintesi bibliografiche, immagini, raccolte di progetti, studi, realizzazioni sperimentali…