Archivio della Categoria 'Arte, Musica, Spettacolo'

Tutti al cinema! Sconti per i soci ANFaMiV onlus al Cine Città Fiera di Martignacco

Lunedì 19 Luglio 2010

Con un’estate piena di ottimi titoli non ci sono più scuse per restare a casa: basterà presentare alla cassa la tessera dell’ANFaMiV (Socio o Collaboratore) per acquistare il biglietto a tariffa ridotta, anche per i titoli in 3D!

Questa settimana al Cine Città Fiera di Martignacco (UD):

5 appuntamenti per farla innamorare
Lei è troppo per me
A-Team
Eclipse
Predators
Shutter Island
Solomon Kane
The Box
The Hole - 3D
Toy Story 3 - La grande fuga - 3D
Un microfono per due

Per la programmazione dettagliata e le trame dei film: http://www.cinecittafiera.com/

E allora che cosa aspettiamo? Tutti al cinema!

Una storia dell’arte per i non vedenti

Domenica 13 Giugno 2010

CASTELMASSA. E’ stato presentato al teatro Cotogni di Castelmassa, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e del Lions Club “Badia Adige Po”, il libro “Appunti di storia dell’arte in braille”, un’opera unica, di grande rilevanza culturale e sociale, realizzata dal maestro Ilario Cuoghi, originario di Castelmassa. Un bignami dell’arte per non vedenti ed ipovedenti, con il corredo di numerose tavole a rilievo e con allegato il testo in nero a caratteri grandi. Per chi fosse interessato al libro, è possibile ordinarlo alla stamperia Braille di Firenze (tel. 055-43 83 28 00).

Fonte: Il Resto del Carlino, 13-06-2010

Presentazione del libro “Crescere Toccando. Aiutare il bambino con deficit visivo attraverso il gioco sonoro. Uno strumento per educatori e terapisti”

Martedì 23 Febbraio 2010

Venerdì 26 febbraio alle ore 16,30 presso la Sala del Consiglio di Palazzo Antonini-Belgrado, a Udine in Piazza Patriarcato 3 avrà luogo la presentazione del libro “Crescere Toccando. Aiutare il bambino con deficit visivo attraverso il gioco sonoro. Uno strumento per educatori e terapisti” di M.L. Gargiulo e V. Dadone. L’iniziativa è curata dall’ANFaMiV onlus, Associazione Nazionale delle Famiglie dei Minorati Visivi, in collaborazione con l’ANFFAS onlus e la Libreria Moderna e con il patrocinio della Provincia di Udine. Alla presentazione saranno presenti gli autori.

Il libro è uno strumento utile per tutti coloro che, per motivi personali o professionali, intendono affinare le loro conoscenze e competenze operative nel settore della minorazione visiva, in particolare per ciò che riguarda i bambini ipovedenti e non vedenti, anche con minorazioni aggiuntive. I musicoterapisti che intendono operare in questo campo potranno trovare specifiche indicazioni ed esempi pratici sulle necessarie integrazioni e modificazioni alla metodologia operativa. Inoltre, il testo può essere utilizzato da educatori, psicologi, psicomotricisti, logopedisti e da tutti coloro i quali, svolgendo attività di tipo educativo o riabilitativo in questo campo, intendono affinare le proprie capacità di relazione e interazione e le proprie competenze in tema di utilizzo del gioco sonoro. Vengono indicati criteri per progettare e valutare l’accessibilità e la fruibilità extravisiva di differenti spazi di vita. Il testo è inoltre corredato da schede di approfondimento, utili strumenti operativi per affrontare importanti aspetti e quesiti ricorrenti.

La dott.ssa Maria Luisa Gargiulo si occupa di psicologia tiflologica operando nella formazione, nella consulenza, nella riabilitazione e nella supervisione nel campo dei problemi psicologici legati alle disabilità visive. Quale psicologa esperta in ambito tiflologico, opera con genitori di bambini disabili della vista e multiproblematici a partire dal 1993, sia nel settore clinico privato, che su mandato di Enti ed Istituzioni. Svolge attività di consulenza agli insegnanti ed agli operatori sanitari nel campo della prevenzione secondaria e terziaria e della riabilitazione dei minori con problemi visivi e minorazioni associate. Attualmente svolge attività di consulenza specifica in un centro di riabilitazione specializzato per persone con problemi visivi e minorazioni aggiuntive, accreditato dal sistema sanitario nazionale. Ha scritto numerose pubblicazioni e si dedica alla formazione ed aggiornamento professionale di personale sanitario e di docenti, e alla divulgazione in campo psicologico.

Il dott. Valter Dadone opera a partire dal 1998 nel settore terapeutico e riabilitativo, per la tutela della salute mentale e nel settore dell’handicap in enti pubblici e privati. Ha lavorato presso servizi psichiatrici di diagnosi e cura, centri diurni dedicati alle persone disabili adulte, con problemi psichici o affetti da vari tipi di dipendenze. Nel campo dell’età evolutiva ha lavorato in centri pubblici di tipo socioassistenziale, per la prevenzione del disagio in età preadolescenziale e con gruppi di bambini affetti da Sindrome di Iperattività e Disturbo dell’Attenzione, in alcune scuole elementari statali. Ha specializzato le proprie competenze riguardanti l’applicazione della musicoterapia alle persone con deficit visivo e opera regolarmente come musicoterapista, essendo membro delle equipe riabilitative di un centro di riabilitazione specializzato per bambini con deficit visivo e altre minorazioni associate, accreditato dal sistema sanitario nazionale.

L’A.N.Fa.Mi.V. onlus, Associazione Nazionale delle Famiglie dei Minorati Visivi, si occupa da 25 anni dell’educazione e della formazione dei minorati della vista, dei loro familiari e del personale docente ed educativo. Si impegna ad abbattere le barriere tecniche e sociali che impediscono l’integrazione del disabile visivo nell’istruzione, nel lavoro, nella vita di ogni giorno.

Anffas Onlus - Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale - è una grande associazione di genitori, familiari ed amici di persone con disabilità che opera da più di 50 anni affinché sia loro garantito il diritto inalienabile ad una vita libera e tutelata, il più possibile indipendente nel rispetto della propria dignità.

Corso Braille 2009 - alcune composizioni dei corsisti

Martedì 17 Novembre 2009

Alcuni nostri corsisti, dopo aver visitato il percorso multisensoriale martedì 10 novembre, hanno deciso di stendere un breve tema sull’argomento.

Un altro corsista invece ci parla dei suoi piani per le vacanze… E chi non vorrebbe partire assieme a lui?

Udine, 17.11.09

Sensorialità

Manca solo la vista, per il resto c’è tutto. Qualcosa di liscio, di ruvido, di caldo, sapori, odori, rumori…
L’esperienza è di quelle da non perdere. I 4 sensi, senza l’inquinamento della vista, ofiroono sensazioni sconosciute e piacevolissime. Provare per credere.

A.L.

Che percorso!

Tutti sono stati contenti di provare a guardare il mondo con altri occhi, altri sensi. È stato interessante scoprire i diversi modi di interpretare in modi così diversi gli stimoli tattili, sonori, nasali ed il gusto.
Chi si immaginava di stare nella foresta amazzonica, chi in infiniti spazi senza confini; c’è chi ha scoperto paure sopite, insomma ho scoperto che ognuno vede con i propri “altri occhi”.

V.B.

Vacanze invernali

Ormai è il 17 novembre e l’inverno è in agguato, quindi io e alcuni miei amici ci stiamo organizzando per andare a svernare al caldo. Per ora le mete preferite sono Cuba oppure la Thailandia. Sono Paesi in cui ci sono stato parecchi anni fa quindi Cuba per il comunismo e la Thailandia per altri motivi mi piacerebbe ritornarci.

S.Z.

Luigina Tusini sul percorso artistico multisensoriale

Martedì 17 Novembre 2009

inizio il mio viaggio:

incontro dei personaggi, identifico un uomo scimmia con la testa dolce al tatto, profumo intenso di caffè, mi aggiro in uno spazio immenso, non ci sono limiti materiali quindi lo spazio si sfonda all’infinito se non fosse perchè a volte un braccio mi indica la direzione toccando il mio, divido felicemente una canzone con qualcuno, con più di una persona, suoniamo in un silenzio ovattato e ritmato dagli strumenti, comunque nel silenzio, non riesco a spiegarlo bene….come fosse l’incontrario cioè il silenzio è la musica che suoniamo ed è interrotto dal ritmo degli strumenti….poi cammino ancora per uno spazio infinito e mi trovo in una stanza, la stanza non appartiene a una casa, è una stanza con il tetto, da sola in mezzo a un campo, fuori piove a dirotto ma c’è una luce chiara, sento che non ci sono le nuvole, fuori so che ci sono dei binari di treno perchè a volte sembra che un treno passi di lì, vede la stanza e comincia a frenare dolcemente ma senza fermarsi, poi prosegue lentamente e riprende la sua corsa, la stanza non ha finestre ma dall’alto l’ho vista, qualcuno canta, forse è dentro la stanza, forse è solo un canto prodotto dalla stanza stessa, forse ecco perchè il treno rallenta, per ascoltare quel canto

Luigina Tusini

Cos’è il Percorso artistico multisensoriale.