Archivio di Giugno 2009

Relazione Morale 2008

Venerdì 26 Giugno 2009

INDICE

1.Nuovo Statuto Associativo
2.Iniziative e metodologie di intervento
3.Strumenti o mezzi e luoghi
4.Progetti
5.Centro di sostegno parascolastico e Corsi di Aggiornamento
6.Laboratorio protetto con funzione di Centro Didattico Pre-Professionale (CDPP)
7.Seminari residenziali e vacanze
8.Accompagnamento utenti
9.Ordinaria amministrazione

1. Nuovo Statuto Associativo

Alla luce dell’attività avviata con il progetto “Relazione educativa e minorazione visiva” del 2005, anche nel 2008 si è puntato molto sulla comunicazione con i nostri Soci, ma anche con l’esterno, attraverso il sito internet www.anfamiv.it e il blog “news.anfamiv.it”. Il sito continua a dare visibilità all’Associazione e ciò permette di pubblicizzare tutte le iniziative associative. Con le associazioni che si occupano di minorazione visiva è proseguita la collaborazione, in particolare con l’ANMIC e con la Corale Interassociativa “Luigi Del Zotto”.
Quale criticità è tuttavia da rilevare che continua a non incrementare la partecipazione dei genitori a fronte delle proposte ricevute; ciò fa presupporre che l’Associazione dovrà continuare a potenziare la spinta ai Soci, per sollecitare e favorire in tutti i modi la loro partecipazione alle attività che man mano le varie associazioni proporranno. Del resto è proprio per questo che i dirigenti ANFaMiV hanno portato in Assemblea Straordinaria il problema, addivenendo a un nuovo Statuto che allarga l’o­pe­ra­tività dell’Associazione a tutte le famiglie di persone con disabilità visiva. La realtà attuale dell’ANFaMiV è infatti quella di annoverare tra i propri Soci una maggioranza di famiglie di adulti minorati visivi, rispetto ai pochi minori di età, pochi anche nell’esistente, non solo nell’adesione al sodalizio. Per questo risulta del tutto giustificato, per non dire inevitabile, il passaggio da “Associazione Nazionale delle Famiglie dei Minori Visulesi” ad “Associazione Nazionale delle Famiglie dei Minorati Visivi”.
Le iniziative del 2008, anche per la presenza di un buon numero di persone con problemi alla vista di recente insorgenza, hanno messo in luce l’importanza della presenza di operatori qualificati, non solo per coordinare i volontari generici e quindi formarli con l’esempio, ma soprattutto quale garanzia di professionalità per le famiglie che, pur non partecipando molto in prima persona, affidano fidu­ciosamente all’ANFaMiV i propri congiunti per “momenti di respiro” (soggetti in situazione di plu­rihandicap) o per attività riabilitative. Le iniziative favorite sono state programmate sotto la guida degli educatori, dello psicologo, dell’esperto informatico e dell’Istruttore di Orientamento, Mobilità e Autonomia Personale, coordinati operativamente dai tiflologi. Amministrativamente le attività sono curate dal segretario, dipendente a tempo pieno, unitamente agli Studi del Commercialista e del Consulente del Lavoro. Il segretario gestisce tutte le attività associative che necessariamente passano attraverso l’ufficio con i conseguenti atti necessari (corrispondenza, pagamenti, redazione documenti, ecc.).

2. Iniziative e metodologie di intervento

Negli anni si è ormai sperimentato che la metodologia vincente nella comunicazione consiste nell’invitare ad incontri ed eventi attraverso contatti telefonici degli operatori (soprattutto volontari) e successivamente tramite visite domiciliari: la prassi della visita domiciliare costituisce senza dubbio un’innovazione sostanziale, visto che i Servizi quasi sempre chiedono alle famiglie di recarsi presso di loro e non si attivano senza un preventivo contatto che parta esclusivamente dalla famiglia. Si è così continuato per il 2008 a proporre molti eventi socializzanti con l’adesione a manifestazioni pubbliche, favorendo l’organizzazione a serate, eventi culturali e ricreativi e quant’altro. Discorso a parte si è continuato a fare per i soggetti in situazione di plurihandicap i quali, raccolti in piccolo gruppo, sono stati integrati - con le dovute scelte di opportunità - nel più ampio gruppo degli altri Soci, ottenendo buoni risultati. In particolare per loro e per le loro famiglie è intervenuto lo psicologo assieme agli educatori specializzati, mentre per tutti gli altri si è dato supporto con volontari un po’ più generici o meno esperti, particolarmente in qualità di accompagnatori. La formazione degli Operatori volontari è sempre fornita con professionalità e calibrata sulle reali esigenze degli Utenti, ad opera dei Tiflologi e/o dell’Istruttore di Orientamento, Mobilità e Autonomia Personale. Quest’ultima figura professionale è particolarmente richiesta per favorire una mobilità sicura e quindi la possibilità di raggiungere autonomamente luoghi e persone da parte di chi non vede o vede poco.

Qui di seguito l’elenco dettagliato di quanto proposto e fruito grazie all’ANFaMiV durante il 2008:

- 5 febbraio 2008: pranzo di Carnevale assieme agli amici dell’ANMIC presso il Ristorante “La Tavernetta” di Remanzacco (UD);
- 14 febbraio 2008: festa di S. Valentino presso il Centro Didattico Pre-Professionale dell’ANFaMiV con la partecipazione dei Soci;
- 17 febbraio 2008: uscita alla Chiesa di Santa Maria della Misericordia di Udine con la Corale Interassociativa “Luigi Del Zotto”, per animazione della S. Messa, in occasione della Giornata del Malato; rinfresco a seguire;
- 21 febbraio 2008: celebrazione della Giornata Mondiale del Braille presso una sala della Parrocchia di S. Anna di Paparotti a Udine, con gioco della tombola in Braille;
- 9 marzo 2008: Assemblea Straordinaria dei Soci dell’ANFaMiV onlus;
- 18 marzo 2008: visita guidata al Museo della Medaglia di Buja (UD);
- 19 marzo 2008: incontro associativo presso il Centro Didattico Pre-Professionale con il candidato sindaco di Udine, prof. Furio Honsell;
- 21 marzo 2008: partecipazione alla registrazione del programma televisivo “Conosciamoci” del­l’e­mit­tente locale Telefriuli;
- 5 aprile 2008: serata “Un taj di arte” presso la Sede Associativa, promossa dall’Associazione Comunque con giovani artisti;
- 6 aprile 2008: Assemblea Ordinaria dei Soci e Concerto del Quartetto a plettro “Ad Libitum” presso la sede dell’ANFaMiV;
- 3 e 4 maggio 2008: uscita a villa Ostende a Grado (GO) per l’apertura della stagione estiva di tale struttura;
20 maggio 2008: uscita a Grado (GO) e ad Aquileia (UD) con visita guidata alla Basilica;
- 19 giugno 2008: uscita a Grado (GO), presso Villa Ostende;
27 giugno 2008: Partecipazione alla registrazione del programma televisivo “Conosciamoci” del­l’e­mittente Telefriuli;
dal 30 giugno al 4 luglio 2008: soggiorno residenziale presso la casa per ferie “T. Fusetti” del Mo­vimento Apostolico Ciechi a Corbiolo di Boscochiesanuova (VR);
- dal 15 al 30 luglio 2008: soggiorno residenziale a Grado (GO), presso “Villa Ostende” con attività di balneazione e passeggiate;
2 agosto 2008: animazione liturgica con la Corale Interassociativa “Luigi Del Zotto” presso la chiesetta dell’Istituto Elioterapico “G. Barellai” di Grado (GO);
- dal 9 al 19 agosto 2008: viaggio associativo in Lituania per turismo culturale ed incontri con l’Associazione Lituana dei Ciechi e visite a strutture educative e ricreative per minorati visivi, e contatti con minorati visivi delle altre Repubbliche Baltiche; comprensivo di visita di Cracovia e pellegrinaggio ad Auschwitz;
- 18 settembre 2008: partecipazione alla manifestazione “Friuli DOC” a Udine e passeggiata lungo le vie del centro fra le bancarelle;
- 19 settembre 2008: partecipazione al musical “Notre Dame de Paris” a Villa Manin di Passariano di Codroipo (UD);
2 ottobre 2008: visita a “Casa Moderna” presso Udine Fiere a Torreano di Martignacco (UD);
- 10 ottobre 2008: visita guidata alla Stazione Ferroviaria di Trieste, con particolare attenzione ai percorsi e alle mappe predisposti per i minorati visivi;
- 14 e 17 novembre 2008: presenza presso lo stand espositivo dei manufatti realizzati al Centro Didattico Pre-Professionale allestito all’Ente Fiera di Torreano di Martignacco (UD), nell’ambito della manifestazione “Idea Natale 2008”;
- 20 novembre 2008: visita guidata al Centro Storico Archeologico di Sammardenchia di Pozzuolo del Friuli (UD);
- 12 dicembre 2008: concerto di Natale della Corale Interassociativa “Luigi del Zotto” per l’Associazione “Progetto Tempo” presso la Parrocchia di Cussignacco (Udine);
- 13 dicembre 2008: uscita con la Corale Interassociativa “Luigi del Zotto” presso la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, a Udine;
18 dicembre 2008: festa di Natale presso il Centro Didattico Pre-Professionale dell’ANFaMiV onlus;
- 20 dicembre 2008: animazione liturgica della S. Messa vespertina prefestiva e della Novena di Natale con la Corale Interassociativa “Luigi del Zotto” in Adorgnano di Tricesimo (UD);
- 21 dicembre 2008: animazione della S. Messa solenne presso la Pieve di Artegna (UD) con la Corale Interassociativa “Luigi del Zotto”, col canto del “Missus est” di Candotti, secondo la tradizione friulana della Novena del Natale.
- 27 dicembre 2008 – 4 gennaio 2009: soggiorno di fine anno presso “Villa Ostende” di Grado durante una delle “Settimane di Oasi” proposte dalla Comunità di Volontariato “Anselmo Listuzzi”.

3. Strumenti o mezzi e luoghi

Le metodologie di intervento hanno utilizzato quali strumenti o mezzi e luoghi:
- il Laboratorio Protetto per giovani adulti in situazione di plurihandicap, dotato di attrezzature come tavoli, banchi da lavoro e utensili per attività di cestinaggio, di assemblaggio e realizzazione di oggettistica varia, telaio per tessitura e quant’altro;
- la Sede Operativa quale luogo di incontro ma anche di preparazione di semplici cibi da consumare insieme;
- il Centro di Sostengo Parascolastico gestito domiciliarmente dai nostri educatori i quali, oltre a dare il necessario sostegno nello studio domestico, individuano le relative necessità e realizzano sussidi didattici personalizzati ed estemporanei, anche informatici, provvedendo al soddisfacimento delle necessità di trascrizioni Braille o di registrazioni audio o di digitazione di testi a caratteri ingranditi per gli ipovedenti;
- il Centro Didattico Pre-Professionale che utilizza il Laboratorio Protetto, l’angolo cottura e l’uf­ficio, per istruire, educare o riabilitare soggetti con necessità speciali perché in situazione di plu­rihandicap ma con prevedibile inserimento lavorativo, o studenti con necessità di affinare l’e­du­­ca­zione della mano e dei sensi residui vicarianti la vista, o adulti e giovani in situazione di cecità o ipovisione sopravvenute, dunque con necessità non solo di apprendere la lettura e la scrittura Braille, ma soprattutto di scoprire le risorse personali sia pure in presenza di minorazione visiva;
- Mezzi pubblici quali autobus di linea e treni, per gli spostamenti in ambito cittadino o al di fuori di esso;
Autovetture private e pulmino a noleggio per gli spostamenti dei volontari e degli operatori che si recano ai domicili degli associati e per accompagnamenti individuali o di piccolo gruppo, anche per la partecipazione alle manifestazioni pubbliche e ristrette;
- Seminari di Studio a carattere residenziale e non, sulle tematiche della minorazione visiva e della pluriminorazione, rivolti a minorati visivi e loro famiglie, insegnanti, educatori, volontari e operatori dell’area socio-assistenziale, tenuti presso i locali dell’ANFaMiV, della Comunità Piergiorgio di Udine e presso il Centro di Documentazione Tiflodidattica della Biblioteca per Ciechi “R. Margherita” di Monza, ubicato nell’ambito dell’Istituto Regionale per ciechi “Rittmeyer” di Trieste;
- Corale Interassociativa “Luigi Del Zotto” la quale può definirsi strumento di integrazione sociale molto adeguato in quanto la cadenza regolare delle lezioni di canto (ogni martedì dalle ore 17.45 alle ore 19.15 presso la chiesetta dell’Ospedale Fisiatrico “Gervasutta” di Udine) ha favorito amicizia e collaborazione intorno ad un obiettivo paritario quale la prestazione canora migliore possibile sul piano vocale e comportamentale in genere;
- Sede Amministrativa dotata di postazione informatica per non vedenti e ipovedenti per il disbrigo di tutte le pratiche riguardanti i Soci, la contabilità, i progetti in genere e le consulenze telefoniche interne ed esterne all’Associazione. La Sede Amministrativa è stata il punto di riferimento sicuro per ogni contatto, sia telefonico (tel. e fax n. 0432/58.25.25) sia postale (via Riccardo di Giusto, 80 – 33100 Udine), sia tramite e-mail (anfamiv@email.it ).

4. Progetti

Le attività dell’ANFaMiV nel 2008 hanno ruotato intorno ai sottoelencati progetti:

a) Progetto “Educhiamoci all’ambiente nell’ambiente”
“Educhiamoci all’ambiente nell’ambiente” – in collaborazione con il Centro Servizi Volontariato del Friuli Venezia Giulia: svolto tra dicembre 2007 e marzo 2008, reiterato a partire da settembre 2008. I contenuti riguardano l’istruzione di volontari da parte di altri volontari già formati alle tecniche per dare sostegno al minorato visivo e al pluriminorato nei vari ambienti: sociali, geografici, culturali, etc. poiché fre­quen­tando i vari ambienti sociali per apprendere, si dà visibilità al volon­tariato, promuovendone l’ag­gre­gazione da parte di chi ancora non lo conosce.
La metodologia è stata quella di utilizzare la sede dell’ANFaMiV per mettere a punto tecniche di educazione manuale, il pulmino a nove posti a noleggio e qualche autovettura privata in aggiunta per gli spostamenti fuori sede. Il pulmino stesso è stato anche luogo di incontro stile “aula ambulante”; era quello infatti lo spazio in cui venivano verbalizzate le osservazioni dei volontari esperti verso i volontari in formazione in forma riservata.
Parte integrante del Progetto sono stati i minorati visivi i quali, fruendo dell’accompagnamento a varie opportunità di impegno e svago (vedi “Iniziative e Metodologie di Intervento”) sono stati dei veri istruttori; a loro va aggiunta la figura dell’Istruttore di Orientamento, Mobilità e Autonomia Personale.

b) “Lavoriamo il feltro”
Questo Progetto ha avuto inizio nel mese di ottobre 2008: finanziato dal Servizio per le Politiche di Pace, Solidarietà e Associazionismo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, si estenderà anche per parte del 2009. Si tratta di un’iniziativa finalizzata all’educazione della mano svolta per gruppi omogenei: bambini e ragazzi, nonché persone adulte in recente situazione di disabilità visiva. Il Progetto ha permesso di realizzare sotto la guida di un’esperta appositamente istruita semplici manufatti in lana.

5. Centro di sostegno parascolastico e Corsi di Aggiornamento

Nel 2008 sono stati affiancati dall’ANFaMiV in forma diretta (con proprio personale) o in for­ma indiretta (tramite consulenza e fornitura di sussidi didattici, trascrizioni Braille o su testo ingrandito e registrazioni su cd audio) una decina di bambini, ragazzi e giovani minorati visivi frequentanti la scuo­la comune, dalla fascia dell’ob­bligo, alla scuola superiore e all’Università.
Coordina questo spazio, ed interviene in qualità di consulente volontaria, la dott. Edda Calligaris, con il massimo appoggio da parte dell’ufficio associativo attraverso il rag. Lorenzo Basso il quale rac­coglie richieste, fissa appuntamenti, attiva - quando richiesto - collaboratori esterni nelle figure dello psicologo dott. Paolo Lindaver, degli Istruttori di Orientamento, Mobilità e Autonomia Personale dott. Corrado Bortolin e dott. Martino Zavagno, degli istruttori di computer, degli insegnanti specializzati tra i quali principalmente l’attuale presidente dell’ANFaMiV, prof. Giampaolo Bulligan. Il rag. Lorenzo Basso, inoltre, si preoccupa anche di reperire i volontari che possano essere utili nell’affiancamento degli specialisti o quali accompagnatori per la frequenza di Soci di ogni età alle varie attività.
Al fine di meglio supportare chi opera in prima persona con l’utenza, l’ANFaMiV ha realizzato nel 2008 otto corsi di aggiornamento:

a)“Numeri e non solo”: svoltosi dall’8 febbraio al 5 aprile, ha visto la partecipazione di dieci persone, sotto la guida della dott.ssa Edda Calligaris. Si è trattato, in un certo senso, della prosecuzione del Corso “Alfabetizzazione Braille per normovedenti”, a cavallo tra il 2007 e il 2008. Nel precedente si era insegnato il codice di lettura e scrittura Braille applicato alla lingua, in questo si è svolta l’applicazione di tale codice allo studio della matematica.

b)“La comunicazione, la fruizione dell’ambiente e i minorati della vista”: svoltosi nei giorni 5, 16 e 17 aprile; ha visto la partecipazione di tredici persone impegnate in esercitazioni di orientamen­to, mobilità e autonomia personale, sotto la guida dell’istruttore dott. Corrado Bortolin, pren­dendo inoltre coscienza delle varie problematiche legate alle malattie dell’occhio con l’a­iu­to dell’oculista dott. Giovanni Pollini e dell’insegnante specializzato prof. Giampaolo Bulligan.

c)“Il metodo di lettura e scrittura Braille e l’autonomia del disabile visivo: percorsi teorici e forma­tivi”: si è svolto dal 30 maggio al 30 giugno; vi hanno partecipato 19 persone sotto la guida della dott.ssa Edda Calligaris con la collaborazione di altri esperti. Il Corso ha anche offerto ai frequentanti la possibilità di mettere in pratica quanto appreso, attraverso esperienze di tirocinio nell’ambito dei “laboratori” che sul territorio si occupano di minorati visivi.

d)“Avvio della lettura e scrittura Braille, per normovedenti”: svoltosi dall’8 al 24 settembre 2008, ha visto la partecipazione di dodici persone guidate dalla dott.ssa Edda Calligaris; il Corso ha forni­to le conoscenze di base sul codice di lettura e scrittura Braille.

e)“Braille e matematica”: si è svolto dal 15 ottobre al 3 dicembre; vi hanno preso parte dodici persone ed è stato tenuto dalla dott.ssa Edda Calligaris con la collaborazione di diversi altri esperti, tra i quali il dott. Luca Davanzo per venti ore di collaborazione con l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione. Si è trattato di un corso di secondo livello in cui ha trovato ampio spazio l’approfondimento del Braille applicato alla matematica, alla geometria e all’informatica. Il Corso è stato realizzato con il contributo del Servizio per le Politiche di Pace, Solidarietà e Associazionismo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

f)“La comunicazione tra vedenti e disabili visivi”: l’incontro formativo si è tenuto il giorno 23 novembre 2008 con dodici partecipanti, sotto la guida dell’Istruttore di Orientamento, Mobilità e Autonomia Personale dott. Martino Zavagno che ha curato un’esercitazione teorico-pratica presso la Villa Ostende di Grado, volta a rilevare quanto necessario per una buona accoglienza nella struttura in riferimento a ospiti non vedenti o ipovedenti.

g)“S’impara facendo”: anche in questo caso si è trattato di un incontro formativo della durata di un giorno, il 13 dicembre 2008, sotto la guida dell’Istruttore di Orientamento, Mobilità e Autonomia Personale dott. Martino Zavagno; gli otto partecipanti hanno lavorato in situazione di minorazione visiva simulata all’interno della Villa Ostende di Grado, per migliorare non solo le tecniche di accompagnamento ma anche l’autonomia a tavola.

h)“Corso di difesa personale e consapevolezza corporea” gestito dalla Cooperativa Tangram sotto la guida del m.o Giuseppe Pozzessere a partire dal 24 novembre e previsto fino a maggio 2009. Si sta svolgendo presso la sede associativa e vi prendono parte sette frequentanti assidui ai quali, di quando in quando, si aggiungono singoli “incuriositi”. Al maestro titolare si affiancano il m.o Eduardo Ciavarella con gli aiutanti Mattia Simeoni e Tomaso Bulligan.

Va segnalato che per la maggior parte i Corsi sono stati tenuti da volontari ricercando relatori solo quando non era reperibile all’interno dell’ANFaMiV la figura specifica.

6. Laboratorio protetto con funzione di Centro Didattico Pre-Professionale (CDPP)

Gli utenti del Centro Didattico Pre-Professionale hanno avuto la possibilità di prose­guire nelle attività che alla luce dell’esperienza consolidata si propongono loro - periodicamente e in ovvia rotazione - fin dal 1992, per il mantenimento delle abilità acquisite e per lo sviluppo, la stimolazione e la ricerca di nuovi interessi e nuove abilità, per la socializzazione e per la terapia occupazionale.
Sono diventate consuete le attività di cartotecnica, cesti­naggio, tessitura, realizzazione di oggetti in scagliola di gesso, pasta-pane e cera, lavori di assemblaggio, attività di economia domestica, autonomia personale, orientamento e mobilità, at­tività fisica (ginnastica dolce in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Udine).
Ci si è avvalsi, come in passato, della collaborazione e della consulenza psico-pedagogica e riabilitativa della Lega del Filo d’Oro di Osimo (AN), struttura altamente specializzata nell’ambito della plu­riminorazione e della riabilitazione di soggetti in età adulta, e della Fondazione Robert Hollman di Padova (struttura altamente specializzata nell’ambito della pluriminorazione e della riabilitazione di minori).
Ovviamente determinanti nell’organizzazione del CDPP rimangono le figure della direttrice volontaria dott. Edda Calligaris e del coordinatore delle attività rag. Lorenzo Basso, dipendente ANFaMiV a tempo pieno.

Lo staff fisso che si è occupato degli utenti del C.D.P.P. per il 2008 è co­stituito in quattro educatori a rotazione, di cui uno è dipendente, uno è lavoratore a progetto e due hanno prestato la propria opera nell’ambito di collaborazioni occasionali.

IDEA SOLIDALE
Accanto ai momenti di aggregazione già richiamati più sopra, va senz’altro menzionato un incontro ormai tradizionale, intorno al quale ruota gran parte del lavoro nel laboratorio protetto. Si tratta della “Settimana delle Solidarietà” organizzata annualmente a metà del mese di novembre dall’Asses­sora­to alle Politiche Sociali della Provincia di Udine, nel cui ambito si situa “Idea Solidale”. Nel 2008 Idea Solidale si è svolta dal 14 al 17 novembre in un’edizione analoga alle precedenti, in cui gli stand delle associazioni con i manufatti da esse prodotti sono stati collocati in stand espositivi all’interno dei padiglioni fieristici, assieme a tutti gli altri espositori commerciali. Per i nostri utenti si trat­ta di un’oc­ca­sione estremamente gratificante, perché vedono valorizzato il loro lavoro e perché incontrano amici e conoscenti di altre associazioni. Anche per gli operatori e i volontari “Idea Solidale” è un importante pun­to di riferimento che consente scambi d’informazioni in un clima di operosa collaborazione fra tutti.

7. Seminari residenziali e vacanze

Nel 2008 l’Associazione ha organizzato tre brevi seminari residenziali, strutturati per costituire importanti occasioni in cui i nostri Soci sperimentano il proprio grado di autonomia fuori dalle mura domestiche. Sono sempre supervisionati da personale specializzato per i minorati della vista e per questo sono da ritenersi momenti estremamente utili sul piano educativo. Vi partecipa quasi sempre la tiflo­pedagogista e sempre sono presenti gli educatori e i volontari specializzati o quantomeno qualificati.

SOGGIORNO ESTIVO A CORBIOLO DI BOSCOCHIESANUOVA (VR)
- dal 30 giugno al 4 luglio 2008 un piccolo gruppo di Soci ha avuto la possibilità di trascorrere alcuni giorni di amicizia con non vedenti e ipovedenti provenienti da tutta Italia. Assieme si sono fatte simpatiche passeggiate nei boschi circostanti la casa ospitante (Casa per Ferie “T. Fusetti” del Movimento Apostolico Ciechi). Nell’occasione si sono visitate le vicine località di Boscochiesanuova, Cerro Veronese, Erbezzo e Velo Veronese con le loro chiese, le loro piazzette e i loro negozi tipici.

SOGGIORNO A GRADO
- dal 15 al 30 luglio 2008: un soggiorno residenziale a Grado presso Villa Ostende. Le attività del seminario sono state le azioni di vita quotidiana, armonizzate con balneazione, passeggiate ed occasioni di svago serale. Positiva la socializzazione con gli altri ospiti della casa: normodotati e persone con disabilità fisiche.

SOGGIORNO DI CAPODANNO
- dal 27 dicembre 2008 al 4 gennaio 2009, a Grado presso Villa Ostende, nell’ambito delle “Settimane di Oasi” organizzate dalla Comunità di Volontariato “”Anselmo Listuzzi””. Poiché per “Oasi” si intende uno spazio-tempo da dedicare a se stessi, il soggiorno è stato caratterizzato da animazioni di gruppo rispettose delle singole necessità di riposo. Accanto ai giochi di società (nei dopocena e durante il veglione di S. Silvestro) si sono proposte letture di brani e poesie sul Natale e il Capodanno, passeggiate, visite ai numerosi presepi artistici di Grado e Barbana.

8. Accompagnamento utenti

Durante il 2008 si sono potute proporre occasioni socializzanti grazie alla disponibilità di alcuni Soci volontari che con le proprie autovetture, e da settembre con un pulmino a noleggio finanziato dal Centro Servizi Volontariato FVG, hanno reso possibili molte delle attività illustrate in questa relazione. In alcuni casi si è provveduto alla rifusione delle spese vive sostenute, con fondi propri dell’Associazione e con parte del contributo ricevuto ex art. 16 della L.R. 12/95, che ha consentito anche di sostenere le spese per l’assi­cu­razione dei volontari.
Un elenco delle opportunità di uscita ha già trovato spazio al punto 2 della presente relazione.

9. Ordinaria amministrazione

Tutte le attività elencate, senza un ufficio che le coordini e soprattutto che ne curi gli aspetti economici, non potrebbero aver luogo. Per questo esprimiamo la profonda gratitudine di tutti i Soci e di tutti gli Utenti all’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Udine che, attraverso la L.R. 48/96, sostiene finanziariamente la nostra Associazione.
Nell’ordinario si inquadrano tutte le spese di gestione che vanno dalle retribuzioni ai dipendenti, alle parcelle del Consulente del Lavoro e del Commercialista, alle spese per il telefono, la linea Adsl e i materiali di facile consumo, quelle legate all’uso dei locali e quant’altro. Impossibile descrivere le gior­nate all’interno dell’ufficio con i problemi in materia di privacy, di sicurezza e di date di scadenza per domande e resoconti vari, fra continue telefonate di Soci, assistenti sociali, insegnanti, volontari, aspiranti tirocinanti, scuole e anche l’Università che coinvolgono l’ANFaMiV per consulenze e chiedono di accogliere studenti negli stage formativi, che finora hanno luogo presso i locali che gratuitamente il Comune di Udine ci mette a disposizione in via Riccardo di Giusto 80. Anche a tale Ente il nostro vivo e sincero ringraziamento, assieme al ringraziamento per gli altri Comuni che, col proprio contributo, ci permettono di seguire con continuità i loro concittadini nostri associati.

Il Presidente
(prof. Giampaolo Bulligan)

Udine, 18 aprile 2009

Approvata nel corso dell’Assemblea Ordinaria dei Soci

Documenti di esempio per insegnanti di sostegno

Giovedì 11 Giugno 2009

Una nostra volontaria, insegnante di sostegno nella scuola media, ha predisposto dei documenti di esempio per la stesura di PDF, PEI, relazione finale, relazione per l’esame di licenza media e deroga.
I file, in formato Microsoft Word, sono disponibili ai link qui sotto.

PDF.doc

PEI.doc

Relazione finale.doc

Relazione per esame Licenza Media.doc

Deroga.doc

Prima vittoria degli ammalati di glaucoma: sospesa temporaneamente la nota AIFA 78

Lunedì 1 Giugno 2009

Grande risultato dell’associazione Per Vedere Fatti Vedere raggiunto anche grazie all’impegno dell’ANFaMiV.

E’ sospesa temporaneamente e per un periodo di sei mesi la nota AIFA 78. La sospensione e’ subordinata al monitoraggio della spesa e alla valutazione dell’impatto economico in relazione ad ogni singolo principio attivo inserito nella nota AIFA 78. I farmaci antiglaucoma, di cui alla nota 78, sono pertanto prescrivibili a carico del S.S.N. per un periodo di sei mesi, a partire dall’entrata in vigore del presente provvedimento, senza le limitazioni previste dalla nota e senza l’obbligo, da parte dei medici specialisti, di effettuare diagnosi e piano terapeutico, secondo le modalità adottate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano.

Dalla Gazzetta Ufficiale n. 122 del 28-5-2009 - Suppl. Ordinario n.81:

DETERMINAZIONE 6 maggio 2009
Modificazioni, con riferimento alla nota AIFA 78, alla determinazione 4 gennaio 2007, n. 6, recante: «Note AIFA 2006-2007 per l’uso appropriato dei farmaci». (09A05527) (GU n. 122 del 28-5-2009 - Suppl. Ordinario n.81)

IL DIRETTORE GENERALE

Visti gli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
Visto l’art. 48 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, nella legge 24 novembre 2003, n. 326;
Visto il decreto del Ministro della salute di concerto con i Ministri della funzione pubblica e dell’economia e finanze n. 245 del
20 settembre 2004;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni;
Vista la legge 15 luglio 2002, n. 145;
Visto il decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali del 16 luglio 2008, registrato dall’Ufficio centrale del bilancio al registro visti semplici, foglio n. 803 in data 18 luglio 2008, con cui e’ stato nominato il prof. Guido Rasi in qualita’ di direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco;
Visto il provvedimento 30 dicembre 1993 del Ministero della sanita’ - Commissione unica del farmaco, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 306 del 31 dicembre 1993, recante riclassificazione dei medicinali ai sensi dell’art. 8, comma 10, della legge n. 537/1993;
Visto l’art. 1, comma 4, del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, convertito, con modificazioni, in legge 8 agosto 1996, n. 425, che stabilisce che la prescrizione dei medicinali rimborsabili dal Servizio sanitario nazionale (SSN) sia conforme alle condizioni e limitazioni previste dai provvedimenti della Commissione unica del farmaco;
Visto l’art. 70, comma 2, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, recante «Misure per la razionalizzazione e il contenimento della spesa farmaceutica»;
Visto l’art. 15-decies del decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229, recante «Obbligo di appropriatezza»;
Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 142 del 21 giugno 2006, recante attuazione della direttiva 2001/83/CE (e successive direttive di modifica) relativa ad un codice comunitario concernente i medicinali per uso umano, nonche’ della direttiva 2003/94/CE;
Vista la legge 22 dicembre 2008, n. 203: «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato» (legge finanziaria 2009);
Visto il decreto del Ministero della Sanita’ 22 dicembre 2000;
Vista la determinazione AIFA 29 ottobre 2004 «Note AIFA 2004» (Revisione delle Note CUF);
Vista la determinazione AIFA 27 ottobre 2005: «Modifiche alla determinazione 29 ottobre 2004 recante “Note AIFA 2004”
(Revisione delle Note CUF)»;
Vista la determinazione 4 gennaio 2007: «Note AIFA 2006-2007 per l’uso appropriato dei farmaci»;
Ritenuto di dover sospendere l’erogabilita’ dei farmaci alle condizioni della Nota 78;
Tenuto conto del parere espresso dalla Commissione consultiva tecnico-scientifica (CTS) dell’AIFA nella seduta del giorno 7 aprile 2009;

Determina:

Art. 1.

E’ sospesa temporaneamente e per un periodo di sei mesi, la nota AIFA 78. La sospensione e’ subordinata al monitoraggio della spesa e alla valutazione dell’impatto economico in relazione ad ogni singolo principio attivo inserito nella nota AIFA 78.
I farmaci antiglaucoma, di cui alla nota 78, sono pertanto prescrivibili a carico del S.S.N. per un periodo di sei mesi, a
partire dall’entrata in vigore del presente provvedimento, senza le limitazioni previste dalla nota e senza l’obbligo, da parte dei medici specialisti, di effettuare diagnosi e piano terapeutico, secondo le modalita’ adottate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano.