Archivio di Ottobre 2012

Campagna “Salviamo dalla cecità decine di migliaia di pazienti con degenerazione maculare senile”

Lunedì 22 Ottobre 2012

Contro le inaccettabili limitazioni alle cure che il SSN italiano impone ai pazienti con degenerazione maculare senile, escludendo i più bisognosi, è partita la Campagna “Salviamo dalla cecità decine di migliaia di pazienti con degenerazione maculare senile” lanciata da Per Vedere Fatti Vedere onlus. (Roma, ottobre 2012)
Al momento le iniezioni intravitreali sono l’unica terapia disponibile per i pazienti con degenerazione maculare senile umida, una grave patologia oculare che colpisce soprattutto gli anziani e che porta alla perdita progressiva della vista, fino alla cecità. Con un calcolo prudenziale, nel nostro paese si stima che colpisca almeno 110.000 persone. In Italia, unico caso tra i paesi occidentali, la cura della degenerazione maculare senile con le iniezioni intravitreali è garantita dal SSN con inaccettabili limitazioni: Il limite dei 2/10: la cura non viene erogata a chi ha meno di 2/10 di visus. “Questo limite - afferma Lidia Buccianti, Direttore di Per Vedere Fatti Vedere onlus - impedisce di fatto a chi ne ha più bisogno di mantenere quella visione residua in grado di garantire l’autosufficienza e una vita dignitosa.
Per un paziente con meno di 2/10, riacquistare anche solo 1/10 significa poter passare da una condizione di dipendenza ad una vita ancora autonoma, cosa fondamentale per molti anziani che oggi vivono soli”. Grazie alla campagna “Ho meno di 2/10 cura anche me” portata avanti da Per Vedere Fatti Vedere lo scorso anno, AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) nel luglio 2011 aveva ufficialmente deliberato l’abolizione del limite dei 2/10 ma non l’ha mai resa operativa poiché la delibera non è mai stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale. Il limite del secondo occhio: attualmente la cura viene erogata, incredibilmente, per un occhio solo.
Chi è affetto da degenerazione maculare senile in tutte e due gli occhi deve poterli curare entrambi con la copertura del Servizio Sanitario Nazionale e mantenere in tutti e due gli occhi quella visione residua che può permettere di condurre una vita autosufficiente. Considerando i costi elevatissimi della cura con le iniezioni intravitreali al momento attuale chi ha i soldi può permettersi di curarsi privatamente, chi non li ha va incontro alla perdita della vista. “L’età media degli italiani si sta alzando, la nostra società sta progressivamente invecchiando, e l’incidenza della DMS è destinata ad aumentare notevolmente - spiega Lidia Buccianti - si prevede un aumento di casi di DMS del 31% nel decennio 2010-2020, con un conseguente aumento dei costi sociali per ipovisione e cecità”. L’accesso alle cure è un diritto che deve essere garantito a tutti i pazienti senza discriminazioni anche per questo motivo: i costi per le cure sarebbero nettamente inferiori ai costi che la società dovrà sostenere per la cecità dei pazienti che non ha curato adeguatamente. La Campagna “Salviamo dalla cecità decine di migliaia di pazienti con degenerazione maculare senile” chiede al Ministero della Salute e ad AIFA che venga pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la delibera del 14 luglio 2011 sull’abolizione del limite dei 2/10, e che venga immediatamente cancellato l’assurdo limite del secondo occhio, allineando l’Italia agli altri Paesi occidentali, dove tali discriminazioni non esistono.
Sul sito della onlus alla pagina dedicata alla campagna si possono trovare maggiori informazioni ed approfondimenti: http://www.pervederefattivedere.it/campagna_dms2012/

Si può inviare direttamente una e-mail di protesta o un fax alle Istituzioni preposte alla tutela della salute affinchè vengano eliminati questi inaccettabili limiti.

Per contatti Lidia Buccianti Direttore Generale Per Vedere Fatti Vedere onlus tel. 039- 5980577 cell 347-2772132 e-mail: buccianti@pervederefattivedere.it

Sito web www.pervederefattivedere.it

Per Vedere Fatti Vedere è un’associazione onlus che non persegue fini di lucro.
Fondata da SOI (Società Oftalmologica Italiana) nel 2002, organizza e gestisce iniziative finalizzate alla prevenzione, al controllo e alla cura delle patologie e degli handicap visivi. E’ diventata un importante punto di riferimento in Italia per i pazienti con glaucoma, degenerazione maculare senile e cataratta.