Archivio di Aprile 2013

Guida alle agevolazioni fiscali per i disabili

Mercoledì 17 Aprile 2013

https://www.dropbox.com/sh/ttrjltop4yroye1/hkvEAOlkXl

Cure per maculopatia

Lunedì 15 Aprile 2013

Caro amico/Cara amica,

finalmente una buona notizia: il Ministro della Salute Dr. Renato Balduzzi ha convocato a Roma Matteo Piovella, Presidente della SOI Società Oftalmologica Italiana (e Consigliere della nostra ONLUS), per avviare un tavolo di concertazione allo scopo di superare i drammatici problemi esistenti in Italia riguardo al libero accesso alle cure intravitreali (che molti di voi, ahimè, conoscono molto bene avendoli vissuti personalmente!) e per poter promuovere un adeguamento delle normative a quelle in vigore a livello internazionale.

L’incontro è organizzato per martedì 16 aprile (domani) alle ore 17 presso il Ministero della Salute.

Abbiamo bisogno del tuo aiuto per fare sentire la voce di tutti i pazienti e sostenere insieme concretamente le proposte della SOI che verranno discusse domani: prima dell’incontro di domani invia al Ministro della Sanità Renato Balduzzi il messaggio che trovi qui sotto in allegato per sostenere Matteo Piovella e la SOI in questa dura battaglia per garantire le cure intravitreali a migliaia di pazienti che soffrono di maculopatia e che attualmente rischiano di perdere la vista poiché non riescono a curarsi.

Puoi stampare il messaggio e inviarlo via fax al Ministro della Salute Renato Balduzzi al numero 06 59945609

Oppure puoi copiare il messaggio ed inviarlo al Ministro della Salute Renato Balduzzi tramite e-mail all’indirizzo segreteriaministro@sanita.it
e per conoscenza a noi all’indirizzo info@pervederefattivedere.it

Contiamo sul tuo aiuto! Facciamo tutti insieme qualcosa di concreto per far sentire la nostra voce! Diffondi questo appello subito tra i tuoi contatti per far arrivare più messaggi possibile al Ministro Balduzzi!

Grazie!

Per ulteriori informazioni sulla drammatica situazione dell’accesso alle cure intravitrali vai sul nostro sito
http://www.pervederefattivedere.it oppure sul sito della SOI http://www.soiweb.com

Lidia Buccianti
Direttore
Per Vedere Fatti Vedere Onlus
Via dei Mille, 35
00185 Roma (Italy)
http://www.pervederefattivedere.it

“Io in una nuova realtà visiva” - Seconda edizione

Lunedì 15 Aprile 2013

A Udine, dal 13 al 19 ottobre 2012,
su richiesta di alcune signore che avevano partecipato alla settimana gestita dal Centro Nazionale del Movimento Apostolico Ciechi (MAC) con il supporto dell’Associazione Nazionale delle Famiglie dei Minorati Visivi (A.N.Fa.Mi.V.onlus), tra l’1 e l’8 settembre 2011, a Corbiolo di Bosco Chiesanuova (VR), ha avuto luogo una nuova esperienza ove affrontare il tema dell’essere portatore di una disabilità visiva recente, ossia sopravvenuta in età adulta. Il taglio, sul piano psicologico vicino all’esperienza precedente, si è differenziato per la presenza di un contesto maggiormente incentrato sull’autonomia personale. Infatti l’ospitalità non è avvenuta presso una casa perfettamente attrezzata qual è la “T. Fusetti” di Corbiolo, dove i servizi erano completamente offerti, bensì presso una casa di comune abitazione in cui autogestirsi. Ma, per non occupare tutta la giornata nelle faccende domestiche, una grossa mano l’ha data Ambrogio, quell’artista che a Corbiolo aveva trattato il tema della diversità dal punto di vista di un musicista dislessico, provvedendo alle pulizie fondamentali e a servire la prima colazione; tutto il resto, però, è stato pian piano assunto dalle tre signore ipovedenti gravi e da una signora normovedente che ha così sperimentato quando, come e se fornire aiuto senza sostituirsi e senza prevaricare.
Ma andiamo con regola.
Dicevo “pian pianino” in quanto all’arrivo il pranzo di benvenuto viene consumato in casa mia al fine di creare quel clima familiare che è indispensabile a consentire le confidenze non formali che tanta parte hanno nella riabilitazione di chi si trova a disagio in una nuova realtà, nel nostro caso nuova realtà visiva.
Il pomeriggio, poi, viene dedicato ad una visita guidata al Museo Etnografico di Udine, sotto la guida di Alessia Puglisi, volontaria esperta nel favorire le indispensabili spiegazioni verbali rispetto a ciò che non si può o non si vuole fruire con il tatto, e Vanni Floreani che, quale musicista appassionato di musica popolare, accompagna e rende più intense le varie conoscenze con la sua voce e la sua cornamusa.
Si vuole fare di più, ma la pioggia consente solo un tuffo fra i sapori friulani in un locale tipico non disdegnando neppure un bicchierino di grappa, prima di una cena veloce e del raggiungimento della casetta che, a S. Daniele, sarà la comune abitazione per tutta la settimana.
Ambrogio aiuta ad orientarsi sommariamente in quella prima serata, dato che la stanchezza del viaggio si fa sentire. Anche il giorno dopo si svolge all’insegna del riposo, attraverso un graduale ambientamento nella casa e alla scoperta della ridente cittadina collinare di S. Daniele. Ci pensa Ambrogio che prepara il pranzo e favorisce il raggiungimento della chiesa parrocchiale per chi desidera partecipare alla S. Messa; mentre due giovani scouts del gruppo locale si improvvisano accompagnatori. E qui la prima consegna alle signore: ricordando quanto appreso a Corbiolo riguardo a come essere accompagnati da chi vede, insegnarlo agli scouts che stanno compiendo la loro prima esperienza in tal senso. La giornata, dopo l’escursione, si conclude poi cenando in un locale tipico a base del famoso prosciutto di S. Daniele. Subito dopo il quartetto si arricchisce con la presenza del dott. Giammario Mascolo, psicologo noto da Corbiolo, che condividerà l’alloggio e sarà la vera anima che raccorderà i suoi incontri con i vari contenuti della settimana.

Col lunedì 15 si entra nel cuore dell’esperienza: dalle 10 alle 12, in sede A.N.Fa.Mi.V. a Udine dove avranno luogo tutti gli incontri, ci si confronta su “Come la disabilità sopraggiunta ha cambiato la mia vita? Quali le nuove problematiche? Quali le nuove possibilità?”. Si tratta del primo colloquio del dott. Giammario Mascolo che introduce nel gruppetto anche un signore ipovedente.
Dopo il pranzo, consumato assieme al piccolo gruppo degli ospiti del Centro Diurno dell’A.N.Fa.Mi.V., passeggiata per Udine assieme a quei “ragazzi” che per tutta la settimana saranno compagni nel tempo libero assieme al loro educatore Lorenzo Basso (vecchia conoscenza di Corbiolo per le esperienze di orientamento e mobilità, ma non solo) e i due preziosi volontari del Servizio Civile Gilles Maniraho e Francesca Giarrizzo. Ma prezioso è anche il pulmino, talvolta guidato da Gilles e talvolta da Ambrogio, che assicura tutti gli spostamenti anche tra Udine e S. Daniele. .

Martedì 16 giornata all’insegna del benessere: dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 16, in sede A.N.Fa.Mi.V.: “Aver cura del nostro corpo”. Sotto la guida della volontaria Giovanna Di Lenardo, estetista , in condivisione con i “giovani” del Centro Diurno assieme ai quali anche si sbrigano le faccende domestiche e si concorre a preparare il pranzo.
Dalle 17 alle 20, con i volontari, si partecipa ad un pubblico incontro: “Gestione del tempo libero con persone disabili” tenuto dal dott. Mascolo, presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Statale per Geometri “Deganutti”.

Mercoledì 17 dalle 10 alle16, si condivide maggiormente la vita del Centro Diurno sperimentando non solo l’attività di economia domestica, ma anche un po’ il laboratorio di attività manuali; il tutto sotto la guida di Gabriela Andretta (volontaria) e di Lorenzo Basso (educatore).
La serata, invece, è proprio particolare e ci si diverte molto: dalle 20.30 “musica ricreativa” con il “Duo-Deno di Ezio e Volveno” all’Enoteca “Alle Colombare” di Percoto (UD) tra fisarmonica, pianoforte, sax, clarinetto, barzellette e buon vino, con stuzzichini dei migliori prodotti friulani, in compagnia di tanta gente simpatica. A dimostrazione di come un non vedente (M.oEzio Costantini) possa collaborare assolutamente alla pari, almeno nelle attività artistiche con i colleghi vedenti (nella fattispecie M.o Volveno Lucca).

Giovedì 18, dalle 10 alle 12, ancora in sede, il tema: “Sono disabile, ho una disabilità: cosa viene prima nella mia percezione di ciò che sono?”; naturalmente con Giammario Mascolo.
Dalle 14 alle 18 tocca a Lorenzo e a me di guidare un confronto sui consigli dell’Istruttore di Orientamento, Mobilità e Autonomia Personale.

Venerdì 19: dalle 10 alle 12 si affrontano “Le difficoltà dei normovedenti se i disabili visivi non si relazionano con sincerità”, conversando con Giampaolo Bulligan, presidente A.N.Fa.Mi.V. e tiflologo vedente che, abituato a formare accompagnatori ed educatori vedenti, sa bene in quali situazioni un minorato visivo che non riconosca i propri limiti può porre chi si occupa di lui, se non molto esperto e smaliziato.
Dalle 14.30 alle 18.30 prendo io il posto dei relatori per passare a considerare i sussidi che ci possono aiutare a limitare la disabilità visiva.
Una cena in sede, tutti assieme, consolida l’amicizia e serve a darci appuntamento per un’auspicata terza edizione di “Io in una nuova realtà visiva.

Il sabato è rimasto in una situazione di semilibertà in modo che ognuno potesse agevolmente organizzare la propria partenza in direzione di casa, con nel cuore la speranza di poter mettere a frutto al meglio quanto appreso o approfondito nel corso della settimana di autonomia che, a detta di tutti, è stata utile e fruttuosa.

Non posso che concludere ringraziando i partecipanti per il loro entusiasmo e la loro franchezza nei dibattiti e nel venire incontro all’organizzazione talvolta assecondando, talaltra modificando al fine di non lasciare mai in dietro nessuno, a costo di qualche rinuncia, così com’è avvenuto. Infatti, ho qui relazionato su ciò che effettivamente è stato svolto, poiché il programma iniziale è stato rimodellato strada facendo.
Nulla ho detto di difficoltà individuali e nemmeno di individuali risorse nell’autonomia all’interno della casa di S. Daniele , tutte coperte dalla privacy di quando si chiude la porta di casa, come nulla anche a proposito delle conversazioni, specie di quelle gestite dallo psicologo, così come deve essere nel rispetto della libertà di ognuno. Dico però che tutti i relatori, tutti i volontari, hanno dato il massimo per far sentire i frequentanti a proprio agio e l’impressione è che ci siano proprio riusciti. Per questo li ringrazio di cuore come ringrazio di cuore i Nostri del Centro Diurno che, come di consueto, sanno sempre essere accoglienti e lasciare alle persone che li incontrano un senso di profonda ammirazione e serenità.

Edda Calligaris - Tiflopedagogista

Corso di Illustrazione di libri per l’infanzia - Un libro tattile per la Biblioteca

Venerdì 5 Aprile 2013

Il giorno 8 maggio, a conclusione del Corso di Illustrazione di libri per l’infanzia - Un libro tattile per la Biblioteca, curato da Barbara Jelenkovich e Cinzia Englaro, si consegneranno alla Sezione ragazzi della Biblioteca Civica Joppi i libri realizzati dai partecipanti al corso.
Mercoledì 8 maggio alle ore 17, Sala Convegni dell’Università delle Liberetà di Udine, via Napoli 4.