Archivio di Ottobre 2013

Presentazione del libro “Lettere ad un albero”

Martedì 22 Ottobre 2013

Mercoledì 30 ottobre 2013 alle ore 18:00
presso la libreria Feltrinelli di Udine in via Canciani, 15
presentazione del libro “Lettere ad un albero”
di Anna Maria Angelitti – Estro-Verso Editore

Costo totale, comprensivo del CD audiolibro: € 12.00

L’opera è accessibile a chi non può leggere autonomamente tramite l’allegato CD audio, letto dall’E­­di­­tore Giancarlo Bruschini. I proventi derivanti dalla vendita, ammortizzate le spese di stampa, sono destinati dall’Autrice all’Associazione Nazionale delle Famiglie dei Minorati Visivi A.N.Fa.Mi.V.onlus.

Ringraziando Anna Maria Angelitti per il suo prezioso gesto di solidarietà, invitiamo quanti più Soci e Amici possibile ad essere presenti all’evento, anche per manifestarle così in modo tangibile e visibile la nostra sincera gratitudine.

Il libro sarà presentato dal prof. Carlo Tincani, e il prof. Giampaolo Bulligan (presidente A.N.Fa.Mi.V.) ne leggerà alcuni passi.

Nell’occasione si potranno visionare qualche tavola a rilievo e alcuni esempi di libri tattili, mentre la Tiflosystem di Piombino Dese (PD) offrirà dimostrazione di una lettura un po’ particolare, perché effettuata dall’ausilio “Maestro Plus”, una macchina di lettura a comandi vocali.

ABBATTIMENTO BARRIERE PERCETTIVE

Mercoledì 16 Ottobre 2013

Promosso dall’A.N.Fa.Mi.V. Onlus e dall’Associazione Progetto TEMPO, con il finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia.

Si comunica che per la Provincia di Udine GIOVEDÌ 31 OTTOBRE – DALLE 18 ALLE 20 – presso la sede dell’ A.N.Fa.Mi.V. Onlus in Via Diaz nr. 60, prende avvio l’evento formativo
“ABBATTIMENTO BARRIERE PERCETTIVE”.
• DATA: 31 ottobre 2013
• ORARIO: 18.00 / 20.00 (2 ore di lezione, 60 minuti ciascuna)
• DOCENTE: Lorenza Vettor
• CONTENUTI: La Normativa
• SEDE DELLA LEZIONE: A.N.Fa.Mi.V. Onlus in Via Diaz nr. 60

Il secondo incontro avrà luogo SABATO 23 NOVEMBRE – DALLE 14.30 ALLE 17.30 – presso la stessa sede.
• DATA: 23 novembre 2013
• ORARIO: 14.30 / 17.30 (4 ore di lezione, 45 minuti ciascuna)
• DOCENTE: Corrado Bortolin
• CONTENUTI: Tecniche di accompagnamento dei disabili visivi
• SEDE DELLA LEZIONE: A.N.Fa.Mi.V. Onlus in Via Diaz nr. 60

Il terzo incontro è fissato per VENERDì 6 DICEMBRE – DALLE 14.00 ALLE 18.30 – presso la stessa sede.
• DATA: 6 dicembre 2013
• ORARIO: 14.00 / 18.30 (6 ore di lezione, 45 minuti ciascuna)
• DOCENTE: Giulio Nardone
• CONTENUTI: Verso una nuova cultura progettuale dell’accessibilità – Ricaduta del
tema nell’impostazione progettuale degli interventi e nella qualità dello spazio pubblico.
• SEDE DELLA LEZIONE: A.N.Fa.Mi.V. Onlus in Via Diaz nr. 60


Vi sono ancora posti disponibili, pertanto gli interessati sono pregati di contattare la dott.ssa
Paola Barcarolo ai seguenti recapiti:
• cellulare (via sms): 00.39.349.0652064
• email: paolabarcarolo@gmail.com e barcarolo.paola@spes.uniud.it

Al termine dei tre incontri avrà luogo un riscontro on-line a cura dalla stessa dott.ssa
Barcarolo che sarà alla base dei Laboratori di approfondimento pratico del 2014.

DESCRIZIONE SINTETICA:
Il Progetto si ispira alla delibera della Giunta Regionale n. 31 del 16/01/2013, con riferimento a tutti
e tre gli ambiti. Ci si propone di assicurare ai disabili visivi una deambulazione ed una fruizione
degli spazi pubblici e privati il più possibile sicure tramite un intervento educativo-riabilitativo di
20 ore collettive + 4 ore di osservazione individuale da tenersi in ciascuna delle quattro Province
della Regione Friuli Venezia Giulia.
• Gli accompagnatori, cittadini attivi, tra i quali studenti, apprenderanno le tecniche specifiche di
accompagnamento.
• Gli addetti ai lavori, tra questi anche giovani universitari, apprenderanno a progettare senza
barriere utilizzando indicatori percepibili attraverso i sensi residui quali tatto e udito.
Impareranno, inoltre, le modalità d’uso del bastone bianco e gli strumenti correlati alla
percezione tattilo-plantare per leggere i codici relativi alle Linee di Orientamento Guida e
Sicurezza, così come innovate dalla Commissione di Studio per il Superamento delle Barriere
Architettoniche espressasi con documento del 18 luglio 2012.
Il Progetto favorirà ulteriormente la sicurezza nella mobilità dei disabili visivi, quindi l’inclusione
sociale, formando volontari e tecnici in grado di rilevare eventuali inadempienze e/o inadeguatezze
da segnalare alla Pubblica Amministrazione e progettarne le soluzioni ideali.
A tale scopo ci si avvarrà della collaborazione dell’Associazione Disabili Visivi ONLUS (ADV,
Associazione con sede nazionale a Roma) per la sua lunga esperienza nel campo dell’abbattimento
delle barriere percettive.

DURATA:
9 mesi – da Settembre 2013 a Maggio 2014

SETTORI:
Sociale, Socio-Sanitario, Culturale, Ambientale, Tutela e Promozione dei Diritti.

OBIETTIVI:

1) Individuazione di utenti disabili visivi appartenenti in particolare a famiglie a rischio povertà
ed emarginazione.
2) Conoscenza di accorgimenti e segnalazioni previsti dalla normativa per la deambulazione
sicura dei disabili visivi da parte dei disabili visivi medesimi.
3) Deambulazione sicura del disabile visivo con e senza accompagnatore, istruendo ad operare
in particolare gli studenti.
4) Eliminazione delle barriere percettive nella progettazione di nuove opere o di
ristrutturazioni.
5) Incremento di professionisti, o futuri professionisti (universitari), competenti
nell’eliminazione delle barriere percettive.

DESTINATARI:

• Disabili visivi.
• Volontari che apprendano tecniche di accompagnamento e capacità di individuare le barriere
percettive ed i luoghi non autonomamente accessibili ai disabili della vista.
• Professionisti e studenti appartenenti ai settori della progettazione di luoghi interni ed
esterni, compresa l’urbanistica.
• Tirocinanti che annualmente si appoggiano all’A.N.Fa.Mi.V. onlus provenendo dagli Istituti
per Operatori dei Servizi Sociali “G. Ceconi” (Udine) e “R. D’Aronco” (Gemona del Friuli).
• Cittadini attivi.

FASI DI REALIZZAZIONE:
Individuazione dei destinatari dell’intervento e un incontro in ciascuna delle Province della Regione
Friuli Venezia Giulia sulle tecniche di accompagnamento dei disabili visivi (4 ore in ciascuna
Provincia, primo mese).
1) Incontri in ciascuna delle Province della Regione Friuli Venezia Giulia (8 ore in ciascuna
Provincia, secondo e terzo mese) su:
a) Verso una nuova cultura progettuale dell’accessibilità:
• Il superamento della disabilità visiva nella vita sociale e nella cultura tecnica.
• Dalla progettazione settoriale alla programmazione e progettazione integrata, dalla città per
pochi alla città per tutti.
• L’abbattimento delle barriere come elemento strutturante, e non secondario, nella
progettazione.
b) La Normativa:
• Breve excursus sull’evoluzione della Normativa degli ultimi anni con particolare riferimento
a quella relativa alle disabilità sensoriali.
• Verso una nuova cultura del rispetto e dell’autonomia della persona in tutti gli spazi di
relazione come base della vita civile e della progettazione.
• La responsabilità del Tecnico nel quadro normativo vigente in ambito pubblico e privato:
obblighi e sanzioni.
c) Ricaduta del tema nell’impostazione progettuale degli interventi e nella qualità dello spazio
pubblico:
• La considerazione della disabilità visiva come elemento di arricchimento della progettazione
e della qualità dello spazio pubblico.
• Dallo spazio non decifrabile ed “indifferente” alla pluralità dei bisogni reali dell’utenza, allo
spazio coerente e sicuro per tutti.
• Accenno ai principali strumenti della progettazione per la mobilità autonoma dei disabili
della vista.
• Necessità di una formazione specifica in ambito tecnico-progettuale.

2) Quattro Laboratori di approfondimento pratico, uno per ciascun capoluogo di Provincia del
Friuli Venezia Giulia con visita a realizzazioni adeguate e non adeguate (8 ore per ciascuna
Provincia, quarto e quinto mese) con i seguenti contenuti:
a) Gli strumenti della progettazione per la mobilità autonoma delle persone con
disabilità visiva:
• Percorsi guida naturali, percorsi guida tattilo-plantari, mappe e segnaletica a rilievo,
segnalazioni acustiche, differenze cromatiche e contrasto di luminanza.
• Analisi critica delle pratiche e delle soluzioni attualmente utilizzabili: tipologie ed
articolazione dei segnali tattilo-plantari, necessità di uniformare il linguaggio nei diversi
contesti per renderlo agilmente decodificabile, limiti delle soluzioni “tecnologicamente
avanzate” e loro utile applicazione in ambiti specifici, limiti delle soluzioni individuali del
progettista (texture, rumori, profumi, etc.).
b) Esempi di interventi adeguati in diversi contesti dello spazio pubblico:
• Percorsi pedonali urbani, trasporto pubblico, stazioni ferroviarie, piazze, strutture di servizio
aperte al pubblico, accessibilità negli edifici privati residenziali e privati aperti al pubblico.
• Breve casistica degli errori più ricorrenti nella progettazione e delle conflittualità create da
una progettazione settoriale e non integrata e/o programmata degli interventi.
3) Un incontro, per ciascuna delle province del Friuli Venezia Giulia, per raccogliere i dati
dell’osservazione individuale o in piccolo gruppo, su ambienti e luoghi sprovvisti della
possibilità di deambulazione sicura per i disabili visivi, da segnalare ad Assessori e Servizi
competenti (4 ore per ciascuna provincia, sesto e settimo mese).
4) Raccolta dati ed elaborazione di un dossier (ottavo e nono mese): a ciascun frequentante
normovedente verranno assegnate 4 ore di osservazione autonoma assieme ad un disabile visivo
per individuare i luoghi non accessibili ed eventualmente elaborare un progetto per renderli
accessibili. Il dossier sarà presentato al Coordinatore.
5) Laboratorio trasversale: per finalizzare gli spostamenti con accompagnatore prima,
autonomamente poi, si prevede un Laboratorio di attività musicale con lo scopo di favorire
anche la socializzazione fra disabili visivi e accompagnatori durante tutta la durata dell’intero
Progetto, con incontri pressoché settimanali.

FORMAZIONE E SEDI:
La formazione di 24 ore totali (calendario da definirsi dopo le adesioni) viene replicata in ciascuna
Provincia della Regione Friuli Venezia Giulia:
1) Gorizia (Genitori Consapevoli)
2) Pordenone (U.I.C.I.)
3) Trieste (La Fonte Comunità)
4) Udine (A.N.Fa.Mi.V.)

Progetto abbattimento barriere percettive

Domenica 6 Ottobre 2013

Si informa che l’A.N.Fa.Mi.V. Onlus e il Progetto TEMPO hanno avuto l’approvazione, da parte della Regione Friuli Venezia Giulia, del Progetto denominato “ABBATTIMENTO BARRIERE PERCETTIVE”.

Si ricercano gli interessati i quali dovranno contattare, entro e non oltre lunedì 7 Ottobre pv, la dott.ssa Paola Barcarolo (dottoranda di ricerca in Ingegneria Civile Ambientale Architettura del DICA – Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura – dell’Università degli Studi di Udine), ai seguenti recapiti:
cellulare (via sms): 00.39.349.0652064
email: HYPERLINK “mailto:paolabarcarolo@gmail.com” paolabarcarolo@gmail.com e HYPERLINK “mailto:barcarolo.paola@spes.uniud.it” barcarolo.paola@spes.uniud.it

DESCRIZIONE SINTETICA:
Il Progetto si ispira alla delibera della Giunta Regionale n. 31 del 16/01/2013. Ci si propone di assicurare ai disabili visivi una deambulazione ed una fruizione degli spazi pubblici e privati il più possibile sicure tramite un intervento educativo-riabilitativo di 20 ore collettive + 4 ore di osservazione individuale da tenersi in ciascuna delle quattro Province della Regione Friuli Venezia Giulia.
Gli accompagnatori, cittadini attivi, tra i quali studenti, apprenderanno le tecniche specifiche di accompagnamento.
Gli addetti ai lavori, tra questi anche giovani universitari, apprenderanno a progettare senza barriere utilizzando indicatori percepibili attraverso i sensi residui quali tatto e udito. Impareranno, inoltre, le modalità d’uso del bastone bianco e gli strumenti correlati alla percezione tattilo-plantare per leggere i codici relativi alle Linee di Orientamento Guida e Sicurezza, così come innovate dalla Commissione di Studio per il Superamento delle Barriere Architettoniche espressasi con documento del 18 luglio 2012.
Il Progetto favorirà ulteriormente la sicurezza nella mobilità dei disabili visivi, quindi l’inclusione sociale, formando volontari e tecnici in grado di rilevare eventuali inadempienze e/o inadeguatezze da segnalare alla Pubblica Amministrazione e progettarne le soluzioni ideali.
A tale scopo ci si avvarrà della collaborazione dell’Associazione Disabili Visivi ONLUS (ADV, Associazione con sede nazionale a Roma) per la sua lunga esperienza nel campo dell’abbattimento delle barriere percettive.

DURATA:
9 mesi – da Settembre 2013 a Maggio 2014

SETTORI:
Sociale, Socio-Sanitario, Culturale, Ambientale, Tutela e Promozione dei Diritti.

OBIETTIVI:
Individuazione di utenti disabili visivi appartenenti in particolare a famiglie a rischio povertà ed emarginazione.
Conoscenza di accorgimenti e segnalazioni previsti dalla normativa per la deambulazione sicura dei disabili visivi da parte dei disabili visivi medesimi.
Deambulazione sicura del disabile visivo con e senza accompagnatore, istruendo ad operare in particolare gli studenti.
Eliminazione delle barriere percettive nella progettazione di nuove opere o di ristrutturazioni.
Incremento di professionisti, o futuri professionisti (universitari), competenti nell’eliminazione delle barriere percettive.

DESTINATARI:
Disabili visivi.
Volontari che apprendano tecniche di accompagnamento e capacità di individuare le barriere percettive ed i luoghi non autonomamente accessibili ai disabili della vista.
Professionisti e studenti appartenenti ai settori della progettazione di luoghi interni ed esterni, compresa l’urbanistica.
Tirocinanti che annualmente si appoggiano all’A.N.Fa.Mi.V. onlus provenendo dagli Istituti per Operatori dei Servizi Sociali “G. Ceconi” (Udine) e “R. D’Aronco” (Gemona del Friuli).
Cittadini attivi.

FASI DI REALIZZAZIONE:
Individuazione dei destinatari dell’intervento e un incontro in ciascuna delle Province della Regione Friuli Venezia Giulia sulle tecniche di accompagnamento dei disabili visivi (4 ore in ciascuna Provincia, primo mese).
Incontri in ciascuna delle Province della Regione Friuli Venezia Giulia (8 ore in ciascuna Provincia, secondo e terzo mese) su:
Verso una nuova cultura progettuale dell’accessibilità:
Il superamento della disabilità visiva nella vita sociale e nella cultura tecnica.
Dalla progettazione settoriale alla programmazione e progettazione integrata, dalla città per pochi alla città per tutti.
L’abbattimento delle barriere come elemento strutturante, e non secondario, nella progettazione.
La Normativa:
Breve excursus sull’evoluzione della Normativa degli ultimi anni con particolare riferimento a quella relativa alle disabilità sensoriali.
Verso una nuova cultura del rispetto e dell’autonomia della persona in tutti gli spazi di relazione come base della vita civile e della progettazione.
La responsabilità del Tecnico nel quadro normativo vigente in ambito pubblico e privato: obblighi e sanzioni.
Ricaduta del tema nell’impostazione progettuale degli interventi e nella qualità dello spazio pubblico:
La considerazione della disabilità visiva come elemento di arricchimento della progettazione e della qualità dello spazio pubblico.
Dallo spazio non decifrabile ed “indifferente” alla pluralità dei bisogni reali dell’utenza, allo spazio coerente e sicuro per tutti.
Accenno ai principali strumenti della progettazione per la mobilità autonoma dei disabili della vista.
Necessità di una formazione specifica in ambito tecnico-progettuale.

Quattro Laboratori di approfondimento pratico, uno per ciascun capoluogo di Provincia del Friuli Venezia Giulia con visita a realizzazioni adeguate e non adeguate (8 ore per ciascuna Provincia, quarto e quinto mese) con i seguenti contenuti:
Gli strumenti della progettazione per la mobilità autonoma delle persone con
disabilità visiva:
Percorsi guida naturali, percorsi guida tattilo-plantari, mappe e segnaletica a rilievo, segnalazioni acustiche, differenze cromatiche e contrasto di luminanza.
Analisi critica delle pratiche e delle soluzioni attualmente utilizzabili: tipologie ed articolazione dei segnali tattilo-plantari, necessità di uniformare il linguaggio nei diversi contesti per renderlo agilmente decodificabile, limiti delle soluzioni “tecnologicamente avanzate” e loro utile applicazione in ambiti specifici, limiti delle soluzioni individuali del progettista (texture, rumori, profumi, etc.).

Esempi di interventi adeguati in diversi contesti dello spazio pubblico:
Percorsi pedonali urbani, trasporto pubblico, stazioni ferroviarie, piazze, strutture di servizio aperte al pubblico, accessibilità negli edifici privati residenziali e privati aperti al pubblico.
Breve casistica degli errori più ricorrenti nella progettazione e delle conflittualità create da una progettazione settoriale e non integrata e/o programmata degli interventi.

Un incontro, per ciascuna delle province del Friuli Venezia Giulia, per raccogliere i dati dell’osservazione individuale o in piccolo gruppo, su ambienti e luoghi sprovvisti della possibilità di deambulazione sicura per i disabili visivi, da segnalare ad Assessori e Servizi competenti (4 ore per ciascuna provincia, sesto e settimo mese).

Raccolta dati ed elaborazione di un dossier (ottavo e nono mese): a ciascun frequentante normovedente verranno assegnate 4 ore di osservazione autonoma assieme ad un disabile visivo per individuare i luoghi non accessibili ed eventualmente elaborare un progetto per renderli accessibili. Il dossier sarà presentato al Coordinatore.

Laboratorio trasversale: per finalizzare gli spostamenti con accompagnatore prima, autonomamente poi, si prevede un Laboratorio di attività musicale con lo scopo di favorire anche la socializzazione fra disabili visivi e accompagnatori durante tutta la durata dell’intero Progetto, con incontri pressoché settimanali.

FORMAZIONE E SEDI:
La formazione di 24 ore totali (calendario da definirsi dopo le adesioni) viene replicata in ciascuna Provincia della Regione Friuli Venezia Giulia:
Gorizia (Genitori Consapevoli)
Pordenone (U.I.C.I.)
Trieste (La Fonte Comunità)
Udine (A.N.Fa.Mi.V.)

Abbattimento barriere percettive

Domenica 6 Ottobre 2013

Una proposta formativa sull’abbattimento delle barriere percettive per non vedenti e ipovedenti, finanziata dalla Regione Friuli Venezia Giulia all’A.N.Fa.Mi.V. e all’associazione Progetto Tempo, aperta a tutti (normovedenti e disabili visivi). Si tratta di 24 ore di lavoro collettivo con qualificati esperti e una parte di approfondimento individuale.
Gli interessati contattino la dott.ssa Paola Barcarolo, al più presto,ai seguenti recapiti:
- cellulare (solo via sms): 00.39.349.0652064
· email: paolabarcarolo@gmail.com e barcarolo.paola@spes.uniud.it

Il calendario verrà definito tenendo conto nella massima misura possibile delle esigenze degli aderenti. In linea di massima alla fine del mese di ottobre il dott. Corrado Bortolin (Tecnico di Orientamento, Mobilità e Autonomia Personale) terrà il primo incontro sulle tecniche di accompagnamento dei disabili visivi (un pomeriggio di quattro ore). Tra novembre e dicembre vi saranno ulteriori otto ore di cui due di legislazione (dott.ssa Lorenza Vettor) e sei sulla cultura della progettazione accessibile (Avv. Giulio Nardone dell’Associazione Disabili Visivi). Nei mesi a seguire si svolgeranno le rimanenti dodici ore di attività pratiche sotto la guida di architetti particolarmente esperti. Come attività trasversale di socializzazione verrà
proposto un laboratorio di attività musicali.
L’intero progetto verrà replicato in ciascuna delle quattro province della regione Friuli Venezia Giulia, tranne che per l’attività musicale la quale verrà proposta per tutti a Udine.

Se volesse aderire qualcuno da fuori regione, si cercheranno insieme agli interessati sistemazioni logistiche idonee.