Archivio di Marzo 2020

Uno sguardo indietro

Venerdì 27 Marzo 2020

Tra chiasso e viavai, anche il banchetto dell’A.N.Fa.Mi.V. discreto e composto, ha partecipato all’edizione 2019 di IdeaNatale tra giovedì 14 e domenica 17 novembre 2019. Offriva le manifatture plasmate dalle mani e dall’impegno dei ragazzi del centro diurno e dei volontari; regalava sorrisi e parole gentili a chi di passaggio, tra le distrazioni, si avvicinava al tavolino per dare un’occhiata.
Soci, amici e volontari, ognuno in base alle proprie possibilità ed esigenze, si sono alternati durante i quattro giorni. Ecco le brevi testimonianze di Luca, Mauro e Giuseppina, raccolte a cura dell’educatrice Erica Fasano dopo la loro partecipazione.

Mauro: «Venerdì 15 novembre ci siamo trovati da me alle 9, come tutti gli altri giorni, poi da lì siamo partiti per andare alla Fiera di IdeaNatale al Padiglione n.7. Lì c’era la bancarella dell’A.N.Fa.Mi.V. Dagli stand vicini abbiamo sentito quello che dicevano, per esempio descrivevano come sono fatti degli oggetti di Natale, poi c’era un maestro che spiegava come sono fatti gli oggetti in tessuto… Siamo stati lì un bel po’ di ore e dopo abbiamo pranzato con tramezzini e pizzette».

Luca: «Di fronte a noi c’era lo stand dove vendevano degli aspirapolvere, un signore spiegava come funziona e come si usa la spazzola sui tappeti. Nello stand vicino c’era un cuoco che preparava e spiegava come si fanno i dolci alle pere, insieme ai ragazzi della scuola Civiform di Cividale. Poi con Martina [volontaria del servizio civile] siamo andati allo stand dei Profumi di Sicilia dove ho sentito il profumo dello zafferano e ho scoperto quello del tartufo. Tra gli altri ho riconosciuto subito il profumo dello zenzero! In un altro stand ho potuto sentire gli olii essenziali di melissa, menta e malva».

Giusy racconta di aver «fatto un bel giro tra gli stand con Martina e assaggiato varie degustazioni… delle vere prelibatezze: il succo di mela con l’olio d’oliva, lo zenzero con la cannella, i biscotti “lingue di gatto”, i mirtilli rossi con il succo di mela, un piccolo assaggio di spianata bolognese e crespelle con la crema alla nocciola!»

Tratto dalla Newsletter ANFaMiV del 21 marzo 2020

Ora come ora

Martedì 24 Marzo 2020

Uno spettro si aggira per l’Europa… e oramai si sta diffondendo nel mondo intero. Lo spettro del Coronavirus! Ne abbiamo paura? Certamente sì, ma la paura non deve far precipitare nel panico. Perché ciò non accada le cose da fare sono poche e, di questi tempi, abbastanza semplici: conoscere ciò che si teme e prendere le dovute precauzioni.
Cos’è il Coronavirus dunque? Ma prima ancora: perché si chiama così? No, non perché è il re dei virus, dispotico e più minaccioso di tutti gli altri. Si chiama in questo modo poiché assume l’aspetto d’una corona se osservato al microscopio elettronico.
Per Coronavirus, in realtà, si intende una vasta famiglia di virus che ha per bersagli primari le cellule epiteliali del tratto respiratorio e gastrointestinale. Il nome esteso del nostro in particolare è “Sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2” (SARS-CoV-2).
La malattia provocata dal virus in questione, invece, si chiama “COVID-19”, dove CO sta per “Corona”, VI sta per “virus”, D sta per “disease” (che in lingua inglese significa “malattia”), mentre 19 indica che si è manifestata nell’anno 2019. Tutte le informazioni a riguardo si possono trovare in questa sezione dedicata nel sito del Ministero della Salute:
http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioFaqNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=228#1.

Nelle scorse settimane sono stati varati alcuni decreti volti ad affrontare quella che, se all’inizio è stata presa sottogamba, si è poi rivelata una minaccia sempre più concreta. Vi sono le ormai note restrizioni alle attività commerciali, didattiche, lavorative e sportive, che si accompagnano ad una serie di limitazioni alla mobilità individuale riassumibili in poche parole, oramai all’ordine del giorno: “State a casa” (se non avete una valida giustificazione di carattere lavorativo o personale/famigliare o sanitario).
Al link seguente vi sono alcune interessanti considerazioni di Carlo Giacobini (Direttore responsabile di HandyLex.org) sul decreto-legge del 17 marzo 2020 e sulle implicazioni riguardanti le disabilità:
http://www.handylex.org/news/2020/03/16/coronavirus-decreto-cura-italia-e-disabilita.

Tratto dalla Newsletter del 21 marzo 2020

L’A.N.Fa.Mi.V. non si ferma

Sabato 21 Marzo 2020

Il 12 marzo 2020, in seguito alla nota emergenza Coronavirus, la Presidente Edda Calligaris in accordo con il Consiglio Direttivo, comunicata la decisione di sospendere temporaneamente ogni tipo di attività che comporti spostamenti degli operatori e contatti diretti, ha sottolineato la possibilità di mantenere i contatti a distanza affinché le attività di supporto non vengano meno completamente.
Gli operatori e i volontari sono attivi. Hanno già organizzato la conversione in sostegno a distanza delle attività precedentemente svolte a contatto diretto con gli utenti. Ciononostante, è ben accetto chi desidera mettersi a disposizione e contribuire al rafforzamento di questa nuova, imprevista ed improvvisa modalità d’interazione e sostegno, prendendo contatto con gli utenti secondo le proprie possibilità. Chi vuole può comunicare la propria disponibilità scrivendo una mail all’indirizzo seguente: anfamiv@email.it.
Non sia dunque sentita come un congelamento dei rapporti questa necessaria presa di responsabilità, che deve del resto riguardare tutti per il bene di tutti. Anche a distanza, con una telefonata od un messaggio, si può essere d’aiuto e sostegno, ci si può sentire vicini per non perdere la speranza che tutto, al più presto ma con la dovuta prudenza, torni pian piano alla normalità – oppure, chissà, ad una nuova normalità tutta da scoprire.