Una giornata speciale ai campionati studenteschi di nuoto

Grande emozione per Fabio e Luca Guarneri, i miei ragazzi speciali, che in data 17/03/2016 hanno partecipato ai campionati studenteschi di nuoto presso la piscina del Palamostre di Udine.
Erano presenti molti studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia di Udine, ma solo 3 ragazzi con disabilità, 1 ragazzo delle scuole superiori e loro 2 per le scuole medie.
Fabio e Luca hanno avuto quindi la possibilità di gareggiare insieme agli altri ragazzi.
Hanno disputato in due batterie diverse la gara individuale dei 50 mt stile libero tuffandosi al fischio con altri 5 atleti, i migliori delle altre scuole medie.
Sono riusciti a portare a termine la gara, ovviamente il distacco dagli altri è stato grande, ma la soddisfazione di essere lì, di aver gareggiato come e con tutti gli altri è stata IMMENSA. Poco sarebbe importato a loro sapere in quanto tempo hanno compiuto i 50 mt (non comprendendo la quantità e durata del tempo), importante per loro è come hanno trascorso quel tempo.
Fabio e Luca non si sono accorti di essere rimasti soli in acqua a portare a termine la loro gara, in quel momento sentivano solo gli altri ragazzi che urlavano per loro, che tifavano per loro e poi all’uscita dall’acqua gli applausi, gli abbracci, i five.
Per finire le premiazioni dove hanno ricevuto la loro medaglia speciale (per categoria): oro per Fabio e argento per Luca.
Ma la vera vittoria è aver avuto la possibilità di tentare, di provare, con tutte le forze, di riuscire a fare quei 50 mt, di essere lì.
Grazie quindi agli istruttori del corso di nuoto Aquabile di Progettoautismo FVG che con grande professionalità, calma, pazienza e costanza insegnano loro a nuotare, grazie al professor Corredic della scuola media E. Feruglio di Tavagnacco per aver proposto la loro partecipazione, grazie ai professori per il sostegno, Guerriera e Zamò, che hanno dato la disponibilità ad accompagnarli, grazie all’educatrice Ylenia Cantiello dell’associazione A.N.Fa.Mi.V. che li accompagna da anni ormai ai corsi di nuoto.
Ora forse la speranza di partecipare anche ai campionati regionali che sarebbe per loro un’ altra buona iniezione di autostima (cit. prof. Zamò).

Una bella storia da raccontare.
Grazie ancora

Nadia Esposto (mamma)

Scrivi un commento